È in arrivo il musical su Raffaella Carrà, e noi non vediamo l'ora di andarlo a vedere

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Photo credit: Vincenzo Lombardo - Getty Images
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A dimostrazione che Raffaella Carrà non è morta e che il suo mito continuerà a vivere, è stata annunciata un'importante novità: ci sarà un musical dedicato a lei. A produrlo sarà Valeria Arzenton, fondatrice del gruppo Zed Live (società di organizzazione di concerti live), che aveva scelto di dare vita allo spettacolo già prima della scomparsa della cantante. "Questo progetto doveva essere una celebrazione vivente e non un ricordo postumo" ha raccontato a Repubblica Arzenton, spiegando anche che l'idea per il musical è arrivata grazie al film Ballo Ballo, diretto nel 2020 dal regista ispano-uruguaiano Nacho Álvarez.

"A Natale fui folgorata dal film Ballo Ballo perché la storia è bella, una favola senza tempo e mostra la forza delle passioni, capaci di creare vere e proprie rivoluzioni. Così come Carrà, una donna forte e controcorrente, sempre in prima linea e al di sopra dei pregiudizi" ha raccontato Arzenton a proposito del musical.

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L'ispirazione sarà quindi il film con la colonna sonora fatta dai brani più famosi di Raffaella Carrà, ambientato a Madrid negli anni del regime di Francisco Franco. Le vicende raccontano la storia di Maria, appassionata di danza che, dopo avere abbandonato il suo promesso sposo sull’altare a Roma, sceglie di tornare a Madrid, dove riesce a entrare nel corpo di ballo del programma del momento, Las noches de Rosa. Qui si innamora di Pablo, figlio del temibile censore Tv Celedonio. Le vicende dei due innamorati sono raccontate tramite le canzoni di Raffaella, da Ballo Ballo (celebre sigla di Fantastico 3 del 1982) e oltre. In questo contesto, i brani della Carrà simboleggiano libertà e futuro, in aperto contrasto con le imposizioni del regime.

A Raffaella Carrà il film era piaciuto molto (ci ha fatto anche un cameo) e quindi anche l'idea del musical l'avrebbe di sicuro resa felice. Come aveva raccontato la cantante a Gente: "La storia è divertente e riesce a raccontare con leggerezza un periodo storico di grande cambiamento. Nacho è stato fantastico. Sentire le mie canzoni cantate da un’altra persona mi ha dato una strana, ma allo stesso tempo piacevole, sensazione... e poi le musiche sono straordinarie e si percepisce una forza che ti attraversa e riesce ad arrivarti dritta al cuore!".

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