È in arrivo una serie tv femminista su Maria Antonietta, e si preannuncia già un must-watch

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Photo credit: Kevin Winter - Getty Images
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"Il destino l'ha posta simbolica Regina di questo secolo, perché con esso viva la sua vita e muoia la sua morte" scriveva Stefan Zweig nel 1938 in un'appassionante biografia dedicata all'ultima sovrana di Francia dell'Ancien Régime. Eppure quando si parla di Maria Antonetta si ha sempre l'impressione che qualcosa sfugga alla comune narrazione che di solito ne si fa di donna sciocca, superficiale e capricciosa, amante del lusso e delle stravaganze. In parte certo fu anche questo e non poteva essere altrimenti in una corte sfarzosa e lontana dai problemi di Parigi come Versailles, ma chi era veramente la penultima dei sedici figli di Maria Teresa d'Austria che ad appena 14 anni venne data in sposa al futuro re Luigi XVI? Deborah Davis prova a rispondere a questa domanda firmando la sceneggiatura di una nuova serie tv dedicata a Maria Antonietta e ai fasti della Corona intitolata semplicemente Marie Antoinette.

Photo credit: Imagno - Getty Images
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Dopo l'eccellente prova di Kirsten Dunst, che nel 2006 ne interpretò una versione pop diretta da Sofia Coppola, la Davis, già sceneggiatrice de La favorita, pellicola diretta da Yorgos Lanthimos con protagoniste Olivia Colman, Emma Stone e Rachel Weisz, e candidata a ben 10 premi Oscar, potrebbe scegliere di insistere su questo registro, ma interpretando il personaggio in chiave femminista. Per riuscirci si avvarrà del contributo di un gruppo autoriale tutto al femminile, tra cui Louise Ironside (autrice di varie serie, tra cui Call The Midwife e The Split), Avril E. Russell (All on a Summer’s Day) e Chloë Moss (Run Sister Run), che proveranno a ricostruire la vita di questa incredibile donna, icona di stile, protettrice delle arti e martire coraggiosa morta sulla ghigliottina il 21 settembre 1792 per un Paese che dopo averla vilipesa e dipinta come una sovrana avida e lussuriosa, chiamandola spregiativamente "l’Austriaca", per il suo titolo di arciduchessa d’Austria attribuitole alla nascita, sta imparando solo ora (forse) ad apprezzarla.

Photo credit: Aurelien Meunier - Getty Images
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Sulla bambina che a 2 anni sopravvisse al vaiolo senza rimanerne deturpata in volto, che a 15 divenne delfina di Francia e che rimase illibata dopo le nozze per ben 8 anni perché sostanzialmente indifferente al marito, molto ci sarebbe da dire e molto in effetti ci si aspetta da questa serie tv in otto episodi per la quale la Bbc two ha già pre-acquistato i diritti, presentandola come "una straordinaria re-interpretazione di una delle figure più iconiche e controverse della Francia, piena di paesaggi mozzafiato, belle interpretazioni e costumi epici". Le riprese sono appena iniziate e si divideranno tra la reggia di Versailles, i castelli di Vaux-le-Vicomte, Lésigny, Champs e Voisins, e gli studi di Bry-sur-Marne.

Photo credit: Imagno - Getty Images
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A interpretare la regina Marie Antoniette d’Asburgo Lorena sarà la giovane attrice tedesca Emilia Schüle, mentre il britannico Louis Cunningham vestirà i panni di Luigi XVI. Insieme a loro nel cast anche Jack Archer, James Purefoy, Jasmine Blackborow, Gaia Weiss, Marthe Keller e Crystal Sheperd, diretti da Pete Travis (Bloodlands) e Geoffrey Enthoven (Children of Love). La serie è prodotta da Alban Étienne e Stéphanie Chartreux di Banijay Studios France, Claude Chelli e Aude Albano di Capa Drama e Christophe Toulemonde di Les Gens, e sarà globalmente distribuita da Banijay France.

"La storia di Maria Antonietta è senza tempo e la sua vita continua a incuriosire e catturare l'immaginazione degli spettatori contemporanei – dichiara Fabrice de la Patellière, responsabile dei contenuti drammatici di Canal Plus, dove andrà in onda la serie –. Le sceneggiature di questa serie sono avvincenti e abbiamo i partner ideali per dare vita al lavoro di Deborah Davis". "Siamo pronti ad incantare gli spettatori con gli scenari mozzafiato delle splendide località in tutta la Francia – le fa eco François de Brugada, ceo di Banijay France – e illustrare questo personaggio audace e controverso che ha cambiato la storia della nostra nazione".

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