"È stata dura, odiavo il mio copro lo maltrattavo". Billie Eilish si racconta

Di Redazione Gente
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Photo credit: Billie Eilish
Photo credit: Billie Eilish

Sii gentile con te stessa. La raccomandazione, rivolta alle fan adoranti che hanno il privilegio di incontrarla, proviene dalla popstar del momento: un’adolescente che scrive canzoni arrabbiate e produce video ambientati nell’oscurità, popolati di mostri e soggetti poco rassicuranti. I giovanissimi l’adorano, i genitori restano turbati. Perché Billie Eilish, diciannovenne nata a Los Angeles, fa proprio di tutto per presentarsi come un cattivo soggetto, giusto per parafrasare il titolo di una sua canzone, Bad Guy. Biondissima da poche settimane, dopo un lungo periodo con i capelli bicolore (verde fluo alle radici, nero sulle punte), nelle foto guarda l’obiettivo con la bocca imbronciata e lo sguardo torvo, nonostante il viso infantile dagli occhioni azzurri e con il naso all’insù.

Photo credit: Billie Eilish
Photo credit: Billie Eilish

Non vuole piacere a nessuno, Billie Eilish, ma ha un successo esplosivo. Tra i coetanei e non solo. Le hanno perfino dedicato un documentario, andato in onda nelle settimane scorse su Apple TV+, dal titolo Billie Eilish: The World’s a Little Blurry. Si dice che abbia rivoluzionato le regole del pop, che qualcosa di così nuovo non si sentisse da anni. Lei risponde semplicemente che questa è la sua musica: "Non ho mai detto o pensato: “Odio il pop e ora romperò le regole”. Ho solo fatto quello che volevo fare. E le persone hanno deciso che ero ok".

Photo credit: Billie Eilish e suo fratello Finneas
Photo credit: Billie Eilish e suo fratello Finneas

Billie Eilish Pirate Baird O’Connell deve il primo nome al nonno materno - morto pochi mesi prima della sua nascita - e il secondo a un documentario su due gemelli irlandesi, che i suoi genitori hanno visto in Tv. All’inizio degli anni Duemila Patrick e Maggie O’Connell sono attori, spesso disoccupati, e allevano i figli senza mandarli a scuola: è la madre a occuparsi della loro istruzione, dando la precedenza all’arte e alla musica. Finneas, il primogenito (oggi ha 23 anni), a 3 anni chiede la sua prima batteria e a 11 impara a suonare il pianoforte da autodidatta. Billie Eilish scrive la sua prima canzone con l’ukulele quando ha 4 anni, si esibisce per la prima volta in alcuni talent show infantili a 6 e a 8 entra nel Coro di Los Angeles per i bambini. Una volta cresciuta, scrive le sue canzoni nella stanza di Finneas, che si occupa della produzione, utilizzando il computer acquistato con i suoi risparmi.

Photo credit: Billie Eilish e la sua famiglia
Photo credit: Billie Eilish e la sua famiglia

Nasce in questo modo anche la ballata Ocean Eyes, che nel 2016 Billie Eilish pubblica su SoundCloud, servizio di streaming musicale dedicato agli artisti emergenti. Nel giro di una notte il brano diventa virale e l’industria discografica bussa in fretta alla porta della famiglia O’Connell. Il successo è fulmineo e aumenta grazie a brani come Lovely (del 2017), Bad Guy (2019) e Therefore I Am (2020). Il primo album, When We All Fall Asleep, Where Do We Go? (2019), totalizza quasi 4 milioni di copie vendute. Billie Eilish continua a registrare nella camera del fratello e si trasforma in una star da primato, anche per i premi che si aggiudica: nel 2020 vince quattro Grammy Awards in un’unica tornata. Non è mai successo a una donna così giovane. L’artista seduce il pubblico non solo grazie al suono, alla sua voce che sussurra, ma anche ai testi che grondano sofferenza. La sua. Simile a quella di tanti adolescenti. "Essere quello che si è, senza mentire, è l’unica cosa da fare", sostiene la popstar teenager. Ha imparato, infatti, a non nascondere le proprie debolezze. E ha raccontato, per esempio, che il suo cervello funziona in modo particolare fin da quando è piccola. Soffre infatti della sindrome di Tourette, che nel suo caso si manifesta con una serie di tic impercettibili: un rigonfiamento degli occhi, uno scatto della testa. In genere riesce a tenerla sotto controllo, ma alcune cose sembrano funzionare da interruttore. La matematica, per esempio. Billie Eilish è affetta anche da una forma di sinestesia, fenomeno neurologico che porta i sensi a mescolarsi tra di loro. "Nella mia testa ogni persona che conosco ha un colore, una forma e un numero specifico", ha spiegato. Il fratello Finneas, per esempio, è un triangolo arancione (ma il nome Finneas è verde scuro), mentre il numero sette è caldo come un forno e profuma di biscotti.

Photo credit: Billie Eilish
Photo credit: Billie Eilish

Billie Eilish è stata una bambina molto sensibile, con seri problemi di ansia da separazione. A 10 anni dormiva ancora nel letto dei genitori e finché non ne ha compiuti 12 non è riuscita a rimanere sola nemmeno un minuto. Mamma o papà dovevano rimanere con lei 24 ore su 24. Neanche la popolarità improvvisa è stata di aiuto, almeno all’inizio. "Ho cominciato a esibirmi a 13 anni, il primo tour è arrivato a 15", ricorda lei. "Sono stati anni difficili. Sono periodi duri per tutti, quando hai quella età. Io avevo tutte le mie paranoie dell’adolescenza, più la fama. Difficile reggere". Le tracce delle sue “paranoie” si trovano in un quaderno, che lei mostra a tutti durante una intervista al mensile Rolling Stones. "Qui ci sono io depressa. C’è scritto: “Spaventata, spezzata, sola”. E “Sono ancora triste”. Ho scritto queste cose quando non stavo bene". In quel periodo ha 12 anni e fa parte di una compagnia di danza moderna. "C’erano un sacco di ragazze molto belle. Quando fai danza indossi vestiti molto aderenti e io non mi sono mai sentita a mio agio dentro i vestiti aderenti. Quello è il periodo in cui sono stata più insicura. Non riuscivo a parlare, a essere normale. Non riuscivo nemmeno a guardare lo specchio. Probabilmente ho raggiunto il picco del mio dismorfismo corporeo".

Questo disturbo, diffuso tra le adolescenti, consiste nel provare sofferenza per quelli che si ritengono i difetti del proprio aspetto fisico. Difetti che gli altri in genere non notano. Billie Eilish, che ha un seno abbondante e un fisico robusto, trova una soluzione camuffandosi con abiti oversize. Gli stessi che oggi contraddistinguono il suo look e che tanto piacciono alle sue fan: maxi felpe con cappuccio, pantaloni da basket extra-large, sneakers. "Li indosso ancora, perché non mi sono mai sentita desiderata", ha spiegato alla edizione britannica della rivista GQ. "Non ho mai avvertito attrazione fisica nei miei confronti, neppure da parte dei miei ex fidanzati, e questo ha segnato la mia vita".

La situazione peggiora quando ha 13 anni, a causa di un infortunio che la costringe ad abbandonare completamente la danza. "Credo che la depressione sia iniziata allora. Ho passato diverse fasi di autolesionismo. Non vorrei parlarne più di tanto, ma pensavo di meritarmi il dolore", racconta oggi. Ma proprio in quel periodo la sua carriera inizia a decollare. "È curioso", dice. "Quando tutti pensano a Billie Eilish a 14 anni, si immaginano un sacco di cose belle. Io invece riesco solo a pensare a quanto fossi infelice, affranta, arrabbiata e confusa. Dai 13 ai 16 anni è stata dura".

Oggi la popstar si è lasciata alle spalle le sofferenze di un tempo, anche se il rapporto con il suo corpo non è del tutto risolto. "Se ho imparato ad accettarlo? Non saprei, ho ancora tante riflessioni da fare su questo", confessa. "Però ho imparato a vestirmi come mi sento". L’estate scorsa è tornata sull’argomento con un video, Not My Responsabiliy, in cui si sfila i vestiti e chiede, prima di sprofondare nelle sabbie mobili: "Vorresti che fossi più piccola? Più debole? Più morbida? Più alta?". Un modo per rivendicare il diritto di avere un corpo diverso dai modelli che i media propongono senza sosta. "A volte ai miei concerti vedo ragazze con i tagli sulle braccia e mi si spezza il cuore", ha raccontato Billie Eilish. "Io non ho più cicatrici, perché è trascorso tanto tempo, ma so che cosa stanno passando. È successo anche a me. Per questo le invito a essere gentili con se stesse. Perché non si maltrattino come ho fatto io".

Testo di Silvia Casanova

Tutte le foto sono state pubblicate da Gente