I 10 cartoni animati più belli di sempre

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Photo credit: Tomohiro Ohsumi - Getty Images
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“Se non ti piacciono i cartoni animati devi avere qualcosa che non va”. L’attore John DiMaggio, famoso per aver prestato la voce al personaggio di Bender in Futurama l’ha detto senza mezze misure. Le serie animate ci hanno tenuto compagnia, ci hanno fatto ridere, ci hanno fatto piangere e ci hanno letteralmente cresciuto durante la fanciullezza e l’adolescenza. Che siano Anni 60, 70, 80, 90, o 2000 non importa: ogni generazione ha il proprio set di cartoni animati di riferimento e non importa che siano giapponesi, italiani o americani, né se provengano o meno dalla Disney, che ha il merito assoluto di averli inventati, perché quello che conta davvero è cosa ci hanno trasmesso e cosa ci hanno insegnato, a seconda dei diversi gusti.

Dagli Anni 60, quando i cartoni animati sono esplosi a partire dagli Stati Uniti, il fenomeno è stato un crescendo. Con il tempo sono migliorati qualità dell’immagine e del suono, ma sono anche cambiati radicalmente i personaggi, riflettendo inevitabilmente le variazioni della società che rappresentavano, a partire dal linguaggio, anche se si svolgevano in scenari fantastici o futuristici. E oggi, che ne abbiamo a disposizione centinaia, scopriamo quali sono stati i 10 più belli tra i vari decenni.

La Top10 dei cartoni animati più belli di sempre

Lo diciamo subito: la nostra non può che essere una lista soggettiva. Scegliere i cartoni più belli di sempre è un compito arduo e ognuno, giustamente, ha preferenze molto diverse. L’obiettivo, quindi, è rivivere dieci titoli che in ogni caso, nel bene o nel male, hanno fatto la storia e chissà, magari viene voglia di rivederli. D’altronde si sa, le serie tv animate in fondo non hanno né epoche, né età.
Partiremo dagli anni 60 con alcuni nomi indimenticabili, per poi spostarci verso l’attualità. Passeremo dunque per gli anni ’80 e ’90 e infine arriveremo ai ruggenti 2000. Per non farci mancare niente, tra i cartoni più visti e amati, abbiamo selezionato titoli americani e giapponesi. Scenari preistorici, animali fantastici, agenti segreti, supereroi e maialini parlanti: preparate i pop-corn perché vi verrà voglia di tornare bambini e rivivere le scene che hanno segnato la vostra infanzia, oppure semplicemente potrete recuperare quello di cui tanti hanno parlato e che non avete mai seguito.

I migliori cartoni animati degli Anni 60

“Yabba-Dabba-Dooo!”. Chiudete gli occhi e ripensate a quelle strampalate automobili fatte di pietra e legno, che si muovono grazie ai piedi dei conducenti. Ed ecco dinosauri, tigri, mammut e aeroplani-pterodattili, tra case ed edifici preistorici. Benvenuti a Bedrock e salutate Fred Flintstone, la moglie Wilma e gli amici Barney Rubble e Betty. Ecco a voi I Flinstones o Gli Antenati. La serie, che racconta le divertenti avventure delle due famiglie, conta 166 episodi da 25 minuti circa ognuno e viene trasmessa per la prima volta negli Stati Uniti nel 1960. Prodotta dalla Hanna-Barbera Productions, è arrivata in Italia nel 1963, diventando protagonista del Carosello. Il successo del cartone ha portato a centinaia di fumetti, tre film e un merchandising di grande successo.
“Spiderman, Spiderman! Does whatever a spider he can”. Iconica la sua sigla, iconico il suo personaggio. La prima serie in assoluto di Spider man, nota anche come Classic Spider-Man, nasce nel 1967 e viene trasmessa in Italia dal 1977. 52 episodi da 20 minuti circa e tanta tanta azione. Il doctor Octopus, Mysterio, Avvoltoio, Magneto, Electro e Rhyno, sono tanti i nemici contro cui il fotoreporter Peter Parker, alias il supereroe Spiderman deve combattere. Vi sembrerà tutto molto hold, ma se siete fan sfegatate della Marvel non potete che partire da qui.

Photo credit: ABC Photo Archives - Getty Images
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Anime: i cartoni giapponesi Anni 60-70

Negli anni 60-70, tra i vari titoli giapponesi, ce n’è uno che spicca. Naoto Date è un orfano. Un giorno fa visita a uno zoo e vedendo una gabbia con i grandi felini capisce cosa vuol fare da grande: diventare forte come una tigre per combattere le ingiustizie del mondo. Questa è l’origine del mito Uomo Tigre.
Il cartone animato, che racconta le vicende del pugile con la famosa maschera da tigre, contro i sicari dell’organizzazione criminale Tana delle Tigri, che ha l’obiettivo di ucciderlo, è stato prodotto in Giappone e messo in onda per la prima volta nel 1969. In Italia arriva molti anni dopo: solo nel 1982. Circa 105 episodi da 22 minuti circa ognuno. Nel seguito, quell’Uomo Tigre II realizzato nel 1981 con altri 33 episodi, si scopre il tragico destino di Naoto Date. Se volete dimostrare che siete ragazze e donne forti e coraggiose, oltre ogni stereotipo, questa è la serie animata che dovete rivedere.
L’altra grande serie animata giapponese degli anni 70 è Yattaman, prodotta nel 1977 dalla casa di produzione Tatsunoko e andata in onda per la prima volta in Italia nel 1983. I due fantastici “paladini della giustizia” combattono contro il malvagio Trio Drombo. Come dice la sigla “con le armi stravaganti Yattaman, ridere ci fa, coi congegni divertenti, al servizio sempre dell'umanità”. 108 episodi di sfrenata fantasia.

I più bei cartoni animati dei mitici Anni 80

“Combatti per trovare il drago, Dragonball, il drago delle sette sfere Dragonball!”. Questa è una di quelle sigle che quando la senti non puoi far altro che cantarla a squarciagola. Era il 1986 quando in Giappone usciva l’anime che avrebbe cambiato la storia dei cartoni animati. Basato sul manga del noto fumettista Akira Toriyama, la serie animata ha come protagonista Goku, che da bambino speciale con una coda di scimmia e una forza smisurata, si mette alla ricerca delle magiche sfere del drago, mentre punta a vincere il Torneo Tenkaichi, con i migliori atleti del mondo. Il cartone è uno dei più famosi in assoluto e dopo la sua uscita il manga è diventato il terzo più venduto di sempre, accompagnato da un merchandising infinito. La prima serie è composta da 153 episodi da 22 minuti l’uno. Ne sono poi uscite altre 3, oltre a numerosi film associati.

L’altra storica serie animata di fine anni ottanta è I Simpson, creata dal fumettista Matt Groening nel 1987 per la Fox Broadcasting Company (acquistata nel 2017 dalla Disney). Chi di noi non ha mai visto almeno una puntata delle più di 30 stagioni trasmesse dal 1989 fino a oggi. La parodia geniale della società e dello stile di vita americano, tramite le pazze avventure dalla famiglia Simpson (composta da Homer e Marge e dai loro tre figli Bart, Lisa e Maggie) continua a farci ridere a crepapelle. Ma se ricomincerete a vederlo dalla prima serie vedrete quante cose sono cambiate!

La lista dei cartoni animati Anni 90

A inizio anni 90, mentre spopolavano i Simpson, andava in onda anche un’altra serie, meno nota, ma sempre bellissima. Si chiama Cip & Ciop, agenti speciali ed è realizzata dalla Disney a cavallo tra il 1989 e il 1990. Tra i protagonisti, oltre ai classici Cip & Ciop, già protagonisti di un noto film, tanti nuovi personaggi. In tutto 65 episodi.
Ma il titolo più importante degli anni ’90 è sicuramente quello dei Pokémon: un cartone animato che ha fatto sognare e continua a far meravigliare generazioni anche molto distanti tra loro. Trasmessa in Giappone a partire dal 1997, la serie, che si basa sull’omonima saga di videogiochi, è arrivata a oggi a più di 1150 episodi trasmessi. 24 stagioni e una vera e propria cultura associata hanno reso questo cartone e questo marchio il fondamento del divertimento per ogni bambino e bambina.

Generazione Z: i cartoni animati degli Anni 2000

Venendo al giorno d’oggi, sono due i cartoni che abbiamo selezionato per gli anni 2000. Il primo è SpongeBob. La mitica spugna marina abitante di Bikini Bottom ha fatto ridere centinaia di migliaia di giovani, nel suo mondo paradossale popolato da creature marine antropomorfe, una più svitata dell’altra. Andato in onda per la prima volta tra il 1999 e il 2000 è la quinta serie più longeva della storia televisiva americana, con più di 270 episodi complessivi.
La seconda serie è forse la più controversa di questi anni. Molti la amano, molti la odiano. Eppure tutti ne parlano. Peppa Pig è il cartone per bambini piccoli più famoso che ci sia. Potrete dire quello che volete: ma le avventure di questa maialina, insieme alla sua famiglia e i suoi amici (tutti animali “umanizzati”) hanno tenuto compagnia a tutti i piccoli del nuovo millennio, che dal 2004 ne sono letteralmente innamorati. E quindi sì, non possiamo che considerarlo tra i cartoni più belli.

Photo credit: VCG - Getty Images
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La nostra lista completa dei cartoni animati più belli di sempre

Ci siamo, infine il riepilogo con la lista dei nostri 10 cartoni animati - serie tv più amati di sempre:

  1. I Flintstones

  2. Spider Man

  3. L’Uomo tigre

  4. Yattaman

  5. Dragon Ball

  6. I Simpson

  7. Cip & Ciop, agenti segreti

  8. Pokémon

  9. SpongeBob

  10. Peppa Pig