10 contorni con carciofi facili

Come togliere la barba

I carciofi sono un ortaggio che si presta per la preparazione di tantissimi piatti. Si tratta di un alimento dalle molteplici proprietà benefiche per il nostro organismo e dal sapore inconfondibile, perfetto per dare un gusto unico alle nostre ricette.

La pianta dei carciofi è tipica dei paesi del mediterranei. Con il suo fusto alto e le sue foglie ampie dal colore che va da un verde intenso al grigio, il carciofo è un ortaggio ricco di proprietà nutritive: è composto per la maggior parte di acqua, fibre, sali minerali, calcio, fosforo, potassio e vitamine del gruppo A e B. Inoltre possiede un’elevata quantità di flavonoidi, dei potenti antiossidanti che contrastano gli effetti negativi dei radicali liberi.

Utilizzare i carciofi in cucina è una scelta che contribuisce al benessere di fisico e spirito, oltre a contribuire alla preparazione di piatti golosi e appetitosi. Sono un alimento perfetto anche per chi è particolarmente attento alla linea, perché contengono pochissime calorie e sono ricchi in fibre, inoltre sono dotati di proprietà diuretiche e depurative.

Ovviamente l’apporto calorico delle preparazioni culinarie varierà i base alla ricetta: la scelta di friggere i carciofi, seppur goduriosa per il palato, non si rivelerà di certo la più adatta alla vostra linea, tuttavia è sempre bene ricordare che concedersi un’eccezione calorica all’interno di un regime alimentare sano ed equilibrato non è cosa da condannare, l’importante è sempre non eccedere.

Oggi scopriamo assieme 10 semplici idee per la preparazione di contorni appetitosi e veloci a base di carciofi.

Carciofi alla romana

Quando si parla di carciofi, non può assolutamente mancare la ricetta dei carciofi alla romana, un grande classico della cucina laziale, ma apprezzato e diffuso in tutta Italia. Menta, aglio, sale, pepe sono il condimento perfetto per insaporire ed esaltare i carciofi.

Ingredienti

  • Carciofi mammole 4
  • Menta o mentuccia 1 mazzetto
  • Aglio 1 spicchio
  • Sale fino q.b.
  • Pepe nero q.b.
  • Olio extravergine d’oliva 100 ml
  • Acqua 250 g
  • Limoni 1

Preparazione

  1. Come prima cosa tagliare il limone a metà. Poi riempite una ciotola con dell’acqua e spremete all’interno il mezzo limone e strofinate la parte restante sulle mani, in questo modo non si anneriranno durante la pulizia dei carciofi. Prendete i vostri carciofi e iniziate ad eliminare le foglie più esterne strappandole con le mani.
  2. Tagliate la parte finale del gambo e la punta del vostro carciofo. Con le mani allargate il carciofo e utilizzando un coltellino, o uno scavino, incidete anche la parte centrale in modo da eliminare la barbetta interna.
  3. Pelate anche il gambo e arrotondate la parte finale utilizzando un coltellino affilato. Posizionate il carciofo all’interno dell’acqua acidulata e proseguite cosi anche per gli altri. Coprite con della carta assorbente che servirà a tenere i carciofi immersi nell’acqua, tenete da parte e nel frattempo occupatevi del ripieno.
  4. Prendete la menta, arrotolate le foglie e tagliatele a coltello senza triturarle troppo. Passate all’aglio, sbucciatelo, tagliatelo prima a fettine e poi tritate anch’esso. Unitelo alla menta, aggiungete un pizzico di sale, il pepe nero e mescolate il tutto. Scolate i carciofi e sbatteteli leggermente per eliminare l’acqua in eccesso, poi utilizzate il mix appena preparato per farcirli. Massaggiateli con sale e pepe disposti sul tagliere e man mano che sono pronti trasferiteli capovolti in un tegame, tenendoli piuttosto ravvicinati. Versate poi sia l’olio che l’acqua, dovranno essere coperti fino all’inizio del gambo.
  5. Coprite con un coperchio e lasciate cuocere per circa 30 minuti a fuoco dolce. A questo punto risulteranno teneri e potrete servire i vostri carciofi alla romana ancora caldi.
Carciofi alla romana

Carciofi alla giudia

Altro grande classico della cucina italiana è quello dei carciofi alla giudia. A differenza di quelli alla romana, questi sono privi di un sughetto di accompagnamento, ma vi assicuriamo che sono altrettanto appetitosi. La tradizione culinaria vuole che i carciofi alla giudia siano preparati con la mammola romana, una varietà di carciofo tipica della città di Roma. A dispetto del sapore unico di questo piatto, c’è da dire che la preparazione è davvero molto semplice semplice: sarà sufficiente tagliare i carciofi sono tagliati come delle rose e cucinarli a testa in giù.

Ingredienti

  • Carciofi mammole 4
  • Olio di semi per friggere q.b.
  • Sale fino q.b.

Preparazione

  1. Per preparare i carciofi alla giudia cominciate dalla pulizia delle mammole: staccate la parte finale del gambo, quella più dura e poi, aiutandovi con un coltello più piccolo, eliminate la parte esterna più coriacea del gambo rimasto dalla parte tagliata alla base del carciofo. Scartate le foglie più esterne fino a raggiungere quelle che alla base hanno un colore più chiaro. Per far aprire bene le foglie sbattete il carciofo su un tagliere tenendolo per il gambo senza premere troppo forte per non rompere le foglie.
  2. Mentre lo sbattete potete aiutarvi con le mani per allargarlo e una volta che il carciofo si sarà aperto come un fiore potrete procedere con la pulizia di tutti gli altri. Mettete a scaldare dell’olio di semi in un pentolino, la quantità sufficiente affinché soltanto la testa dei carciofi venga immersa. Scaldatelo fino a 170°: per questa operazione vi consigliamo di monitorare la temperatura con un termometro per garantire una cottura omogenea dei carciofi. Quindi immergete il primo carciofo. Fate attenzione a questa operazione di frittura proteggendovi da eventuali schizzi di olio bollente.
  3. Prendete le pinze da cucina e mentre il carciofo frigge, premete il carciofo man a mano sul fondo prendendolo per il gambo; ci vorranno circa 6-7 minuti di cottura. In questo modo il fiore manterrà la sua forma. Verso la fine della cottura rigiratelo sul fianco per consentire anche al gambo di cuocere e poi scolatelo. Ecco pronto il primo da scolare su carta per fritti; continuate così con tutti gli altri e una volta pronti i carciofi alla giudia non dimenticate di salarli.
Carciofi alla giudia

Carciofini sottolio

Tra i contorni a base di carciofi ovviamente non possono mancare i carciofi sottolio, effetti per accompagnare secondi a base di carne e pesce, ma anche per condire insalate, panini e tramezzini. Prepararne in abbondanza per averne a disposizione una bella scorta è sicuramente la scelta migliore.

Ingredienti

  • 2 kg di carciofini
  • 2 limoni non trattati
  • 4 cucchiai di sale grosso
  • 250 g di pane
  • 1 l di aceto di vino bianco
  • acqua
  • olio extravergine di oliva
  • pepe nero rosa e verde in grani

Preparazione

  1. I carciofini da utilizzare per questa preparazione devono essere piccolini. Pulire accuratamente i carciofini privandoli del gambo e delle foglie in eccesso. Servirà solo il cuore del carciofino.
  2. Sistemarli in una ciotola capiente insieme all’acqua e a 2 limoni divisi a metà. Aggiungere il pane in pezzi e 2 cucchiai di sale grosso. Lasciar riposare per circa 2 ore. Portare ad ebollizione l’aceto (1 litro), l’acqua (2 litri) e 2 cucchiai di sale grosso. Cuocere i carciofini per circa 3-4 min. Lasciarli poi intiepidire in una scodella.
  3. Successivamente sistemarli a testa in giù, su un vassoio rivestito di carta assorbente. Lasciarli raffreddare completamente.
  4. Disporre i carciofini in un barattolo sterilizzato, ricoprirli con abbondante olio extravergine di oliva e il pepe in grani.
Carciofini sottolio

Carciofi fritti

Come anticipatovi nella premessa, sicuramente la frutta è una delle modalità di cottura più ghiotte per i carciofi. La pastella ha il merito di rendere unico questo contorno, avvolgendo con un strato dorato e toccante un tenero spicchio di carciofo. Sicuramente non si tratta di un contorno dietetico, ma una volta ogni tanto è giusto concedersi un piccolo e gustoso peccato di gola!

Ingredienti

  • 4 carciofi
  • 2 uova
  • 1 limone
  • farina q.b.
  • sale q.b.
  • olio d’oliva

Preparazione

  • Eliminate le foglie esterne più dure dei carciofi, riducete i gambi e spellateli
  • Mettete a bagno in acqua e limone. In una terrina battete le uova con una presa di sale
  • Versate abbondante farina in un’altra terrina
  • Sciacquate i carciofi e tagliateli a fette abbastanza sottili nel senso della lunghezza
  • Asciugateli con un panno pulito. In una padella grande mettete a scaldare abbondante olio d’oliva
  • Passate i carciofi nella farina ricoprendoli bene e poi passateli nell’uovo e friggeteli nell’olio ben caldo, facendoli dorare da entrambi i lati per alcuni minuti
  • Togliete i carciofi fritti dorati dalla padella e sistemateli sulla carta assorbente, spolverate con un pizzico di sale e servite
Carciofi fritti

Carciofi gratinati

Altrettanto golosi ma sicuramente più dietetici sono i carciofi al gratin. Grazie alla cottura in forno sarà possibile donare una correntezza unica agli spicchi di carciofo. Per rendere il tutto più ghiotto, condite con un abbondante spolverata di formaggio grattugiato e pan grattato. Questo contorno è perfetto per accompagnare secondi a base di carne ma anche di pesce.

Ingredienti

  • Carciofi 5
  • Olio extravergine d’oliva 5 cucchiai
  • Pecorino grattugiato 40 g
  • Pangrattato 50 g
  • Prezzemolo tritato 3 cucchiai
  • Sale fino q.b.
  • Pepe nero q.b.

Preparazione

  1. Per preparare i carciofi al gratin, cominciate dalla loro pulizia: togliete le foglie esterne e tagliate il gambo; poi eliminate le punte. Una volta puliti, passate la superficie dei carciofi con metà limone, affinché non anneriscano.
  2. Fate lessare i carciofi in acqua bollente precedentemente salata, fino a che diventeranno teneri ma non sfatti. Una volta cotti, scolateli, fateli intiepidire e tagliateli a fettine.
  3. Preparate il composto per gratinare: mescolate in una ciotola pangrattato, sale, pepe, prezzemolo tritato e il pecorino grattugiato e aggiungete due cucchiai di olio d’oliva extravergine. Amalgamate bene gli ingredienti. Preparate una pirofila (noi ne abbiamo usato due da 19×14 cm) e ungete il fondo con un cucchiaio scarso di olio.
  4. Disponete le fettine di carciofi, sovrapponendole leggermente una all’altra. Spolverizzate il composto di pangrattato sui carciofi, imn modo da ricoprirli tutti e mettete i carciofi in forno a gratinare a 180° per 15-20 minuti, fino a quando sui carciofi non comparirà la classica crosticina dorata.
Carciofi gratinati

Carciofi agli agrumi

Per chi desidera provare dei sapori nuovi, invece, i carciofi agli agrumi sono il contorno ideale. È un piatto davvero molto semplice da preparare che può accompagnare secondi di carne rossa e bianca e di pesce. La freschezza di arancia e limone contrasta con il sapore amaro dei carciofi, creando un incrocio di gusti inconfondibile ed incredibilmente equilibrato, per il tocco finale, spolverate con una manciata di prezzemolo fresco.

Ingredienti

  • Carciofi 4
  • Cipolla bianca 1
  • Arancia 1 grande
  • Limone 1 medio
  • Mandarini 2-3
  • Capperi sotto aceto 1 cucchiaio
  • Aceto di mele o di vino bianco 4-5 cucchiai
  • Olio d’oliva
  • Zucchero 4-5 cucchiai
  • Sale

Preparazione

  1. Pulite i carciofi eliminando la punta spinosa e le fogli esterne più dure. Tagliate i carciofi a metà ed eliminate la barba all’interno. Tagliate i carciofi a quarti e metteteli in acqua e limone per non farli annerire.
  2. Prendete una casseruola dal fondo largo, versateci un giro abbondante d’olio d’oliva (quasi a ricoprire il fondo) ed aggiungete la cipolla affettata a mezzelune sottili.
  3. Lasciate soffriggere la cipolla a fiamma e quando appassisce aggiungete i carciofi.
  4. Prendete l’arancia, il limone ed i mandarini e spremeteli nello spremi agrumi.
  5. Aggiungete il succo degli agrumi ai carciofi. Aggiungete anche l’aceto (di mele o di vino bianco), il sale e coprite con il coperchio.
  6. Lasciate cuocere a fiamma medio-bassa per 10-15 minuti circa girandoli di tanto in tanto.
  7. Non appena i carciofi saranno cotti, togliete il coperchio, aggiungete lo zucchero ed i capperi, alzate leggermente la fiamma e fate addensare il succo di agrumi.
  8. Non appena il fondo di agrumi sarà denso, potete togliere i carciofi dal fuoco. Servite i vostri carciofi ai 4 succhi tiepidi oppure freddi.
Carciofi agli agrumi

Carciofi ripieni

I carciofi ripieni rappresentano un contorno ricco e saporito, adatto ad accompagnare secondi piatti legeri come carne alla griglia a pesce spada alla brace. In base ai propri gusti potrete variare gli ingredienti del ripieno, dando così origine a tanti contorni diversi: i più golosi potranno optare anche per un ripieno a base di prosciutto e formaggio.

La ricetta tradizionale prevede generalmente l’impiego di pangrattato, parmigiano grattugiato, mozzarella e olive nere, ma per i carciofi ripieni non c’è davvero limite alla fantasia, potrete sbizzarrirvi!

Ingredienti

  • Carciofi mammole
  • Uova 1
  • Sale fino 5 g
  • Pepe nero 3 g
  • Brodo vegetale 100 g
  • Pangrattato 50 g
  • Parmigiano Reggiano DOP da grattugiare 50 g
  • Aglio 1 spicchio
  • Prezzemolo 2 g
  • Manzo macinato 300 g
  • Timo 2 rametti
  • Pangrattato 10 g
  • Parmigiano Reggiano DOP da grattugiare 10 g
  • Olio extravergine d’oliva 10 g

Preparazione

  1. Per preparare i carciofi ripieni mettete sul fuoco una pentola con l’ acqua salata che vi servirà per il brodo vegetale. Procedete quindi con la pulitura dei carciofi; la prima operazione importante è strofinarsi le mani con del limone per evitare che le sostanze all’interno di questo vegetale vi anneriscano le mani. Sfogliate il carciofo, ovvero eliminate le foglie più esterne più dure, e andate avanti fino a quelle più tenere. Una volta raggiunto il cuore, eliminate il gambo.
  2. Spuntate i carciofi, poi allargate leggermente le foglie, esercitando una leggera pressione verso l’esterno, e andate a togliere la “barba” con un cucchiaino o uno scavino a semisfera.
  3. Man mano che li preparate, ponete i carciofi puliti in una ciotola con acqua fredda con succo di limone per evitare che anneriscano. Proseguite con la preparazione del ripieno a base di carne: ponete la carne trita in una ciotola capiente con il formaggio grattugiato e l’uovo intero; regolate di sale e pepe, dopodiché triate finemente il prezzemolo e aggiungetelo alla carne insieme alle foglioline di timo.
  4. Schiacciate lo spicchio d’aglio e da ultimo unite anche il pangrattato; mescolate il tutto con le mani energicamente in modo da amalgamare bene gli ingredienti.
  5. Ponete sul fuoco una pentola con abbondante acqua salata e fate bollire i carciofi per 10 minuti; una volta pronti, scolateli e fateli intiepidire su di un vassoio. Successivamente riempite delicatamente i carciofi con 3 cucchini del ripieno di carne che avete preparato, facendo attenzione a non romperli.
  6. Una volta terminato, distribuite i carciofi farciti in una tortiera o in una pirofila l’uno accanto all’altro e irrorateli con il brodo vegetale. Terminate distibuendo una spolverata di pangrattato e un filo d’olio d’oliva sulla superficie; fateli cuocere in forno statico preriscaldato a 180° per 25 minuti (o a 160° per 15 minuti se in forno ventilato), infine passateli sotto il grill per 5 minuti in modo da ottenere una doratura croccante sulla superficie. Quando saranno pronti, sfornate e servite i vostri carciofi ripieni.
Carciofi ripieni

Parmigiana di carciofi

Sempre in tema di ricchi contorni, c’è la parmigiana di carciofi, una variante davvero sfiziosa della tradizionale ricetta a base di melanzane. Si tratta di un piatto dal sapore molto delicato, che si sposa perfettamente sia con la carne che con il pesce. In base alle vostre preferenze potrete scegliere di farla rossa o bianca, nel dubbio vi consigliamo di provarle entrambe.

Ingredienti

  • Carciofida pulire 820 g
  • Valtellina Casera 180 g
  • Parmigiano Reggiano DOP da grattugiare 70 g
  • Prezzemolo 1 ciuffo
  • Pepe nero q.b.
  • Farina 00 q.b.
  • Olio di semi q.b.
  • Burro q.b.

Preparazione

  1. Per realizzare la parmigiana, per prima cosa occupatevi della pulizia dei carciofi: eliminate le foglie esterne più dure, poi rimuovete lo strato esterno fibroso del gambo e l’estremità superiore.
  2. Dividete i carciofi a metà per il lungo e rimuovete la barbetta con un cucchiaino, poi tagliateli a fettine di circa mezzo cm di spessore; in tutto vi occorreranno circa 650 g di carciofi puliti. Ora infarinate leggermente i carciofi tagliati a fettine e scaldate l’olio di semi in una padella fino a una temperatura di circa 140°-150°.
  3. Quando l’olio sarà caldo, friggete i carciofi infarinati per 2-3 minuti, poi scolateli su carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso. Mentre i carciofi si intiepidiscono, tagliate il formaggio a cubetti e tritate finemente il prezzemolo. A questo punto imburrate 4 cocottine del diametro di 11 cm e iniziate ad assemblare le vostre mini parmigiane: formate un primo strato di carciofi, aggiungete qualche cubetto di formaggio, un cucchiaio di Parmigiano grattugiato, una macinata di pepe e una manciata di prezzemolo tritato, poi ripetete gli strati fino ad esaurimento degli ingredienti, terminando l’ultimo strato solo con parmigiano e pepe nero.
  4. Posizionate le cocottine su una leccarda e cuocete in forno statico preriscaldato a 180° per 15 minuti posizionandole sul ripiano medio, fino a che non saranno belle dorate in superficie. La vostra parmigiana di carciofi è pronta per essere servita, calda o tiepida.
Parmigiana di carciofi