1 / 11

1. Puro relax

In questa immagine vediamo un esempio di come si può articolare un giardino secco. La base dello spazio, come possiamo vedere è costituita da sabbia, ondulata quasi a seguire il movimento del vento, come fosse un piccolo specchio d'acqua dal quale emergono delle isole costituite da rocce e piccoli alberelli. Il muschio sulle pietre riporta alla presenza dell'acqua, della vita. Ordinato e apparentemente del tutto casuale, un angolo per il puro relax direttamente nel giardino di casa.

Credits: homify / Gärten für die Seele – Harald Lebender

10 Ottime Ragioni per Creare un Giardino Zen

Quello che viene definito per comodità come "giardino zen" è in realtà una tipologia di giardino giapponese la cui caratteristica principale era quella di essere un giardino secco. E cioè un giardino che basava la sua configurazione sull'assenza dell'acqua, o in ogni caso su un suo uso limitato, o su una sua evocazione. In primo piano si trovavano quindi gli altri elementi classici del giardino giapponese, e del giardino in generale, ovverosia: piante, sassi, ghiaia o sabbia. Proprio la ghiaia e la sabbia vengono utilizzate per segnare e individuare il percorso di percorsi alternativi a quelli dell'acqua. Come vedremo in questo Libro delle Idee nei progetti dei nostri paesaggisti, la soluzione del cosiddetto giardino zen permette di ottenere dei risultati spettacolari, dando vita a progetti per giardini di sorprendente equilibrio tra elementi vegetali e minerali, con l'acqua che spesso ritorna a essere protagonista di spazi accoglienti e rilassanti, spazi meditativi in cui davvero trovare un rapporto con sé e lo spazio circostante improntato alla pace e alla tranquillità. Vediamoli insieme.