12 curiosità su L'ultimo bacio di Gabriele Muccino che torna stasera in tv (e non invecchia mai)

Di Elena Fausta Gadeschi
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Photo credit: YouTube
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Ci sono film che resistono alla prova del tempo e finiscono per diventare parte del nostro immaginario collettivo, dando vita a personaggi in cui almeno una volta nella vita abbiamo sentito tutti di poterci identificare. Proprio come è successo per L’ultimo bacio, una delle migliori prove alla regia di Gabriele Muccino, che a 20 anni dalla sua uscita torna stasera in tv su Rai Movie alle 21.10. Il film narra la storia di Carlo e Giulia, interpretati da Stefano Accorsi e Giovanna Mezzogiorno (ai tempi insieme anche nella vita): una coppia di fidanzati in attesa di una bambina e alle prese con le responsabilità che la vita di trentenni porta con sé. Spaventato all’idea di diventare padre, Carlo si rifugia in una relazione clandestina con la bella Francesca, interpretata da Martina Stella. Nel frattempo Adriano, vive un periodo di forte crisi con la moglie Livia, mentre Alberto non fa che passare da una relazione all’altra, e Paolo si trova a dover gestire la malattia del padre e l’abbandono della ragazza.

Distribuito nelle sale nel 2001, il film venne accolto da un grande successo di pubblico che rimase intrigato da questo racconto fatto di amore e tradimenti, ma anche paure per una giovinezza che svanisce e sogni infranti tipici di una generazione, quella dei trentenni cresciuti nell’agio degli Anni 80, affetta dall’ormai nota sindrome di Peter Pan. Per tutti loro il matrimonio e la genitorialità sono più una gabbia dorata da cui scappare che valori da difendere perché, come dice Carlo, nella vita “ci sono quelli che partono e quelli che restano”.

A 20 anni dalla sua uscita, scopriamo insieme 12 curiosità su L’ultimo bacio:

1 Il film è rimasto in sala sei mesi, come non accadeva da tempo per una pellicola italiana, incassando 13 milioni di euro al botteghino (dati Cinetel). Un successo clamoroso dovuto soprattutto al passaparola della gente che continuava a chiedere del film.

2 Come ha rivelato lo stesso Stefano Accorsi, il famoso litigio tra Carlo e Giulia fu girato in piano sequenza cioè la scena venne ripresa in un unico take. Durante le riprese però, proprio nel momento in cui Giovanna Mezzogiorno ha in mano un coltello, entrambi dimenticarono per un attimo il copione, ma per non interrompere la scena l’attrice pensò bene di colpire Stefano a una mano. L’azione, che non era prevista, rese così veritiera la scena che fu scelto proprio quel ciak per il film.

3 Il titolo del film, L’ultimo bacio, è lo stesso dell’omonima canzone di Carmen Consoli, colonna sonora del film, composta da Paolo Buonvino. Oltre ad aver girato il videoclip insieme agli attori del film, la cantautrice compare in un cameo: è una delle ragazze che cedono al fascino di Alberto, il personaggio interpretato da Marco Cocci.

4 I protagonisti de L’Ultimo bacio si chiamano Carlo e Giulia e hanno i volti di Stefano Accorsi e Giovanna Mezzogiorno. Nel film successivo, Ricordati di me (2003), Gabriele Muccino ha chiamato Fabrizio Bentivoglio e Laura Morante a interpretare una coppia con gli stessi nomi.

5 Ai David di Donatello del 2001 L’ultimo bacio era il grande favorito. Nominato a ben dieci premi, se ne portò a casa la metà, ovvero: miglior regia, attrice non protagonista a Stefania Sandrelli, miglior produttore a Domenico Procacci, montaggio a Claudio di Mauro, suono in presa diretta a Gaetano Carito.

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6 Ispirato alla tradizione cinematografica italiana de I vitelloni di Federico Fellini e alla dinamicità del cinema statunitense, L’ultimo bacio ha avuto un grande successo anche all’estero vincendo il Premio del pubblico (World Cinema) al Sundance Film Festival, il festival di cinema indipendente diretto da Robert Redford (fondatore del Sundance Institute).

7 Il favore della critica lanciò Muccino nel cinema internazionale. Cinque anni dopo l’uscita de L’ultimo bacio, il regista fu chiamato ad Hollywood per dirigere prima La ricerca della felicità e poi Sette anime, entrambi interpretati da Will Smith, che fu anche il produttore dei film.

8 Enrico Silvestrin rifiutò il ruolo di Adriano perché già impegnato sul set della sitcom Via Zanardi, 33. L’attore, che con Gabriele Muccino aveva già lavorato nei suoi due precedenti film, Ecco fatto (1998) e Come te nessuno mai (1999), partecipò invece alla pellicola successiva Ricordati di me. La parte offerta a Silvestrin andò a Giorgio Pasotti.

9 A riprova del successo internazionale del film, nel 2006 uscì il remake americano intitolato The Last Kiss, diretto da Tony Goldwyn (anche attore, in Ghost è Carl), sceneggiato dal premio Oscar Paul Haggins e dallo stesso Gabriele Muccino. A raccogliere il testimone di Stefano Accorsi e Giovanna Mezzogiorno furono Zach Braff (J.D. nella sitcom Scrubs) e Jacinda Barrett. Nel cast ci sono anche il premio Oscar Casey Affleck, Rachel Bilson, Harold Ramis e Tom Wilkinson.

10 A quasi dieci anni di distanza dall’uscita del film, il regista ha realizzato il sequel Baciami ancora, ambientato effettivamente dieci anni dopo i fatti de L’ultimo bacio. Ritroviamo tuti i personaggi e i rispettivi interpreti della prima pellicola, tranne Giovanna Mezzogiorno che, insoddisfatta dell’evoluzione della storia, decise di non prendere parte al film e venne sostituita da Vittoria Puccini. All’appello manca anche Martina Stella, che esordì al cinema proprio grazie al ruolo di Francesca. Le new entry sono invece Adriano Giannini e Francesca Valtorta, che interpretano rispettivamente Simone e Anna, nuovi partner di Giulia e Carlo. Questa volta a firmare il brano che dà il titolo alla pellicola è Jovanotti.

11 Divenuto simbolo dell’italianità nel mondo, il film è entrato a far parte della collana Quaderni di cinema italiano per stranieri, edita da Guerra Edizioni, diventando testo di studio per chi vuole imparare la nostra lingua.

12 Con questo film Gabriele Muccino ebbe il merito di scoprire e lanciare quelli che adesso sono tra i più importanti interpreti del nostro cinema. Oltre ad Accorsi e Mezzogiorno nel cast ci sono anche un allora sconosciuto Pierfrancesco Favino, Claudio Santamaria, Sabrina Impacciatore e Giorgio Pasotti.