12 parole mantra per il 2021 (una al mese) per rivoluzionare il mondo che ti circonda partendo da te

Di Gaia Giordani
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Photo credit: Silvia Medina / EyeEm - Getty Images
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From Cosmopolitan

1. Flexi

La flessibilità ti permette di mantenere le radici solide nelle tue certezze e la testa tra le nuvole. Ha la forma della resilienza, ti pieghi ma non ti spezzi. A volte però trovi difficile, se non impossibile, tenere gli occhi fissi sulla meta mentre ti contorci come un giunco battuto dal vento nelle avversità (pandemia, anyone?). Qualsiasi sia il tuo obiettivo di quest’anno abdica al compromesso ragionevole. Il mini mantra del mese: diventa flexitariana, ovvero vegetariana senza restrizioni punitive e né troppi sensi di colpa quando addenti un toast al prosciutto o ti va un hamburger.

2. But No

Il potere di un no è prorompente, quello di un "anche no" ancora di più. Non devi dire di sì a tutto, se non ti va. Un no vuol dire no (e dopo #MeToo dovrebbero averlo capito anche i sassi), il consenso va chiesto e concesso, mai estorto. Ci sono tanti no che fanno bene a te stessa e al pianeta, partendo da azioni concrete e a basso impatto sulla tua vita, ma enorme sul pianeta (no alla plastica usa e getta) o sulla tua salute (no al fumo) o sulla qualità delle tue relazioni (no a richiamare il tuo ex!). Metti un paletto fisso e impegnati a non valicarlo. Mettine due, tre, uno alla volta, per non ritrovarti dietro una barricata. Crea il tuo perimetro. Prenditi tutto il tempo che ti serve. Meme: Love it, couldn't wear it!

3. Ricarica

Un’altra settimana di studio duro prima di un esame, una consegna di un progetto importante, un impegno in più quando sei già full. Quando sei in riserva e devi tenere duro ancora un po’ vai in modalità risparmio energetico. Prova il power nap, il sonnellino ristoratore: bastano 10/15 minuti di sonno leggero (meglio se riesci a pisolare per mezz’oretta) per scaricare il cervello dal sovraccarico cognitivo e portarti a fine giornata. In alternativa medita (anche solo 5 minuti). Riduci il carico mentale anche stando lontana dal doom scrolling da stress, ovvero spolliciare i feed dei social. Stacca lo sguardo dallo schermo e spostalo all’orizzonte: guardare lontano è un esercizio che distende la mente (e fa benissimo alla vista se stai tutto il giorno davanti allo schermo.

4. Domino

Hai presente le tesserine del domino messe tutte in fila una vicina all’altra: quando si sbilancia una crollano tutte. Tanti aspetti delle nostre vite sono inevitabilmente collegati, ma alcune non è troppo sano che lo siano: se per esempio non sei nelle condizioni di lasciare il tuo partner perché dipendi economicamente (oltre che affettivamente) da lui, o se sei in ostaggio di un’amicizia tossica che non vuoi troncare perché altrimenti perderesti gli amici della vostra compagnia. Rifletti sulla possibilità di mettere una distanza di sicurezza tra gli aspetti a cui tieni di più e coltiva nuovi rivoli della tua esistenza. Immaginali come deviazioni che possono portarti in luoghi magici e inaspettati.

5. Remoto

Assieme a Zoom e mute/unmute è una delle parole dell’anno elette dal Boston Globe per il 2020, da portarti anche nel 2021 e oltre. Ti sprona all’ubiquità: essere fisicamente in un posto e mentalmente in un altro. Piedi per terra e testa tra le nuvole. Puoi rifugiarti nel tuo posto felice in ogni momento, ovunque tu sia. Mandare un CV a una start-up di Berlino, lavorare per un cliente indonesiano, fare un progetto creativo con compagni sparsi per il mondo. Da remoto il tuo mondo si espande oltre i limiti geografici e quelli (speriamo ancora per poco) imposti dalla pandemia.

6. Candy

Kirsty Dunbar, junior editor dell’Oxford Dictionary, racconta che quest’anno il lessicografi hanno revisionato la parola “candy”, che finora era stata definita “caramella dura, fatta “zucchero cristallizzato”, includendo anche altri tipi di dolcetti, come le caramelle morbide e i cioccolatini (lo racconta in questo post). Insomma è diventata ufficialmente una parola più complessa e inclusiva. Usa questa parola mantra per ricordarti che non tutto si può intrappolare in una definizione univoca e che non tutto ha bisogno di un'etichetta.

7. Blasta

È ora di dire basta? Blasta! È uno dei neologismi più recenti riconosciuti dall’Accademia della Crusca, nel marzo scorso, anche se circola già da circa 5 anni. Significa criticare pesantemente e nel suo uso comune ha un senso negativo, ma tu fallo tuo con uno spin positivo: non morderti la lingua, non far passare liscia una critica immotivata che ti viene rivolta, usa l’ironia e il sarcasmo per far sentire la tua voce e replicare in maniera politically correct se qualcuno osa zittirti.

8. Hard skill

In questi ultimi anni si è parlato tanto di soft skill, ovvero delle competenze emotive e relazionali che danno valore aggiunto a ciò che sai fare, come per esempio lavorare bene in gruppo, avere un’attitudine positiva, avere buone doti di organizzazione, qualcosa che non si conquista con una laurea. Le hard skill, che lo Zingarelli ha inserito nel nuovo vocabolario 2021, si conquistano con un titolo di studio e grande competenza. Sono l'antidoto all'università della vita che rende tuttologi del nulla. Corrispondono a ciò che sai e sai fare meglio.


9. Fake

Non tutto il finto vien per nuocere. Dice un proverbio “fake it till you make it": fai finta finché non ci riesci, significa pensare positivo e avere un’attitudine aperta e collaborativa, mettercela tutta mentre impari sul campo e arrivi a farcela davvero. Funziona veramente, non è una fake news! Parte tutto da una forma sana di autosuggestione che interviene a livello profondo, come una spruzzata di profumo in videocall (anche se non lo sente nessuno) dà un boost alla tua autostima. Lo conferma la psicologa esperta di linguaggio non verbale Amy Cuddy nel suo celebre TED Talk sulla posa di potere.

10. Shuffle

È il passo virale su TikTok, una street dance nata south under, ovvero a Melbourne negli anni ’80, ripresa dalla square dance dai ragazzi cinesi che la ballano nelle piazze e sotto i grattacieli. Sembra difficilissima invece i passi sono super facili, basta guardare un tutorial che te li fa vedere al rallentatore. Applica lo stesso principio alle situazioni complesse della tua vita: spezzettale, sperimentale un passo alla volta e appena prendi confidenza con la sequenza giusta di passi, scatenati!


11. Posizione

Ariana Grande ha inciso il suo sesto e ultimo album Positions durante il lockdown. Nel singolo canta la sua voglia di dedicarsi anima e corpo alla sua nuova relazione (con Dalton Gomez) ma il significato profondo è super empowering per le donne: "Switchin’ the positions for you" significa che devono esserci più donne in posizioni di potere. Infatti nel video la vediamo alla Casa Bianca e poi dietro ai fornelli. Quest'anno fai uno switch e trova la tua posizione, dentro e fuori dalla zona di comfort.

12. Schwa

È la lettera simbolo del linguaggio inclusivo: quest'anno più che mai il tuo vocabolario può abbracciare la moltitudine. Non solo a parole ma anche usando gli emoji: nel 2021 ne arriveranno un centinaio, molti dei quali rappresenteranno coppie multietniche e queer.