3 cocktail dei migliori bartender per dimenticare il 2020 e abbracciare il 2021

Di Gabriele Niola
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Photo credit: aavv
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From Esquire

Tre dei migliori bartender d’Italia hanno creato altrettanti drink da preparare in casa per la fine dell’anno. Sono tutte bevande che fanno ampio uso delle toniche e che interpretano a loro modo non solo il 2020 ma il concetto stesso di inverno, di vita notturna e del piacere della vita casalinga a cui siamo stati costretti.

Il 2020 è stato un anno duro per i bar come per tutti gli esercizi commerciali che animano la notte. Gli appassionati di cocktail hanno bevuto a casa ma la creatività dei bartender non si ferma come testimoniano questi tre cocktail.

Signori si nasce

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7 cl Scortese Ginger Beer Bio, 4 cl N.3 London Dry Gin, 2 cl Liquore Saint Germain, 2 cl succo di lime, 1 cl sciroppo di cetriolo

È il drink che Leandro Serra, bar manager del The Duke Cocktail Lounge Bar, ha preparato pensando al 2020. Fresco da bere in qualsiasi momento con note dolci di liquore ai fiori di sambuco e acide del lime equilibrate dal corpo strutturato del N.3 London Dry Gin. Il top è la Ginger Beer Scortese, piccante e speziata (include due blend di pepi e peperoncino).

Tutti gli ingredienti tranne la ginger beer vanno shakerati per bene assieme al ghiaccio e poi serviti, filtrandoli, in un tumbler. A quel punto si può colmare con la ginger beer e decorare con cetrioli, lamponi e menta.

Garota de Ipanema

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4,5 cl cachaça , 3 cl limone, 2,5 cl sciroppo d'ananas, 1,5 cl blue curaçao, 1 cl albume, top Pure Tonic Cortese

Il drink invernale che si beve pensando all’estate e alle spiagge brasiliane, ispirato alla canzone di Jobim e Vinicius de Moraes è una creazione della bartender Sabina Yausheva. Tutto quello che non possiamo fare, cioè viaggiare, cerca di farlo questo drink rievocando le spiagge del Brasile tramite i suoi sapori. La base è quindi la cachaça che va versata assieme agli altri ingredienti, tranne la tonica Cortese, nello shaker assieme al ghiaccio. Shakerando bene il tutto l’albume monterà e a quel punto si può versare il mix (filtrandolo) all’interno di un bicchiere Collins colmo di ghiaccio e chiudere aggiungendo la tonica Cortese. Miscelare con un bar spoon.

Paparazzo

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3 cl Spiced Whisky Mix (3pt di Jim Beam Rye alla cannella e 1pt di Laphroaig Select), 3 cl Jim Beam bourbon whisky, 1,5 cl liquore alle albicocche, Fill up di Strong Tonic Cortese

È un drink molto frizzante quello ideato da Simone Mina, head bartender di Ch 18 87, cocktail bar del ristorante Checchino dal 1887, per questo si chiama Paparazzo, per richiamare quello stile di vita, quel dinamismo e quella voglia di vivere la notte.

Per questo drink occorre lasciare una stecca di cannella a macerare in 35cl di Jim Beam Rye Whisky per 24 ore, quindi filtrare il tutto e imbottigliarlo. A questo punto unendo tre parti di questo whisky alla cannella con una parte di Laphroaig Select si ottiene lo Spiced Whisky Mix. Con la tecnica build over ice va colmato di ghiaccio un bicchiere highball (o un tumbler alto) e occorre versare tutti gli ingredienti partendo dallo Spiced Whisky Mix, seguito dal bourbon Jim Beam e dal liquore alle albicocche. Infine colmare con la Strong Tonic Cortese e mescolare con un bar spoon.