A 30 giorni dalla morte di Piero Angela parla il figlio Alberto: ‘Lutto ancora non elaborato’


A distanza di un mese Alberto Angela ha voluto ricordare il padre Piero, deceduto dopo una lunga malattia lo scorso 13 agosto.
In un post pubblicato sul suo profilo Facebook il conduttore televisivo ha scritto: "Carissimi, oggi è esattamente un mese dalla scomparsa di mio padre. Vorrei ringraziare tutti voi per le incredibili ed emozionanti dimostrazioni di affetto che hanno investito tutta la nostra famiglia dopo la morte di papà".
Il dolore per la perdita del genitore è ancora molto vivo in lui e in tutta la sua famiglia.
"30 giorni sono un tempo breve per elaborare un lutto di una persona così cara. Sono stati giorni intensi, trascorsi a tratti freneticamente nel turbinio di forti emozioni vissute e nella gestione degli eventi legati alla scomparsa di mio padre. Ma questi 30 giorni sono anche stati ricchi di momenti lenti, di pausa, di riflessione, di ascolto, di tempo dedicato a leggere tutte le dimostrazioni di stima e di affetto che ci sono arrivate", ha aggiunto il 60enne.
Tantissimi sono stati i messaggi di cordoglio e affetto da parte di sconosciuti e persone note arrivati alla famiglia di Angela.
Il giornalista ha così voluto ringraziare chi gli ha dimostrato una forte vicinanza.
"Grazie a tutti voi per l’affetto, la stima, la vicinanza, il calore che io e tutta la mia famiglia abbiamo sentito in questi giorni difficili. Sono stati un conforto enorme e uno stimolo ad andare avanti", ha affermato.
"Adesso è ora di fare un grande respiro e ripartire, anche per me che ho ricominciato a viaggiare per il mio lavoro, preparando le trasmissioni che vedrete nei prossimi mesi. Anche perché, come papà ha scritto nel suo ultimo messaggio, lui ha fatto la sua parte, ora sta a noi, ad ognuno di noi, fare la nostra", ha concluso.