5 bollicine top per Capodanno da farti arrivare a casa

Di Bruno Petronilli
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Photo credit: Muenz - Getty Images
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Alle ore 23 e 59 del 31 dicembre 2020 bottiglia in mano e pronti a stappare per festeggiare il 2021 che arriva, finalmente, dimenticando in fretta il 2020. Mai come quest’anno il fatidico scoccare della mezzanotte sarà un momento di celebrazione assoluta e quindi, ovviamente, Champagne a fiumi …

Carte Blanche Roederer

Una etichetta molto particolare quella di Roederer, il Carte Blanche, Champagne dallo stile tradizionale dovuto al dosaggio più elevato, chiamato “demi-sec”, ma oggi meno diffuso che in passato. Blend di Pinot Noir (40%), Chardonnay (40%) e Meunier (20%), la struttura del vino è ricca, cremosa, ampia, con profumi di frutti dolci e maturi, note floreali e sentori di crema alle mandorle. L’alto dosaggio è ben bilanciato però da una freschezza invidiabile.

Brut Premier Roederer

Per chi invece predilige una bollicina più diretta e leggera ecco l’impareggiabile Brut Premier, sempre di Roederer, uno Champagne perfetto per l’aperitivo e per il tutto pasto. Stesso blend del Carte Blanche, ha un invecchiamento di tre anni in cantina, a cui si aggiungono 6 mesi dopo lo sboccamento. Aromi di agrumi canditi, nocciola tostata, fiori d’acacia soavi. Palato ricco, fluido, rotondo e fresco.

Dom Perignon P2

Per chi vuole un sogno da stappare a Capodanno non ha alternative: Dom Pérignon P2. Un vera leggenda della Champagne, assemblaggio di Pinot Noir (48%) e Chardonnay (52%), affinato sui lieviti 15 anni e con un dosaggio minimo dopo il dégorgement (4 g/l). Aromi di fascino assoluto, agrumati di limone e cedro, profumi di fiori d’arancio, mandorla, tabacco, legni orientali. Al palato godimento assoluto: vibrante, profondo e di un’intensità indescrivibile.

Krug Grande Cuvée 168ème Édition

Rimaniamo nella più alta nobiltà possibile in Champagne: Krug, ovvero la Maison che rappresenta l’Olimpo dell’assemblaggio del vino più buono del mondo. L’ultima Edizione del “celestiale blend” di Pinot Noir (52%), Chardonnay (35%) e Meunier (13%) è un paradiso luminoso di aromi fruttati e floreali, di raffinatezza ineguagliabile. Al palato scorre fluido come un torrente di montagna, avvolgente, fresco, infinito.

La Grande Dame 2008 Veuve Clicquot

Chiudiamo il cerchio dell’aristocrazia dello Champagne con La Grande Dame 2008 di Veuve Clicquot. È la Cuvée de Prestige della Maison, un tributo a Madame Clicquot, la “Grande Dame” per eccellenza, in cui il Pinot Noir (92%) firma lo stile di una bollicina raffinata e di straordinaria eleganza. Un universo aromatico fruttato, un bouquet floreale di fiori d’arancia, note di cacao e frutta secca e un palato strutturato, ma dalla finezza ineguagliabile.