5 grandi champagne per iniziare bene l'anno

Di Bruno Petronilli
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Photo credit: Justin Sullivan - Getty Images
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5 grandi Champagne, 5 etichette strepitose per iniziare bene l’anno, 5 icone che sapranno accompagnarci durante un “forzato” isolamento che sembra non finire mai… ma il delivery per fortuna ci viene incontro e allora godiamoci in sicurezza queste splendide bottiglie.

Louis Roederer Brut Nature by Philippe Starck 2012

Il Brut Nature 2012 di Louis Roederer, “firmato” nel design (ma anche nello stile del vino) dal grande Philippe Starck, è un assemblaggio di Pinot Noir 55%, Meunier 25% e Chardonnay 15%, figlio di un’annata difficile, ma che alla fine ha regalato uve eccezionali. Ovviamente non dosato, è uno Champagne di stile inimitabile, prodotto dall’anima biodinamica di Roederer: vitale nell’acidità agrumata e nel frutto, ammaliante nelle nuance di pasticceria, nelle tonalità minerali e fumé. Palato materico, vellutato, di notevole freschezza e sapidità.

Jacquesson Cuvée 743

Una straordinaria Cuvée, la n.743 Extra Brut di Jacquesson, frutto dell’assemblaggio di vini della vendemmia 2015. Tutte le cuvée di Jacquesson vengono numerate proprio per datarle e per mettere in evidenza le differenti personalità dei vari Champagne prodotti dalla celebre Maison. La 743 (Chardonnay 57%, Pinot Meunier 22%, Pinot Noir 21%) sfoggia un aroma deciso di frutta e spezie, sentori agrumati, zenzero e un tocco floreale. Palato armonioso, intenso, di grande struttura, ma anche grande bevibilità.

Dom Ruinart Blanc De Blancs 2007

Ruinart, la più antica Maison di Champagne, data di nascita 1729. Il Dom Ruinart Blanc de Blancs 2007 è il vertice di una produzione che da sempre esalta lo Chardonnay come vitigno prediletto, qui in versione luminosa e regale. L’aroma è pura eleganza, tra profumi fragranti di frutta bianca, ornati da delicati sentori di miele e da raffinate sensazioni floreali e speziate. Al palato seta orientale, è uno Champagne dal gusto aristocratico, ma non inaccessibile, grazie ad una straordinaria freschezza e mineralità.

Bollinger PN 2015

PN 2015 è la prima cuvée che, dopo dodici anni, si aggiunge alla gamma di Bollinger in maniera permanente. Pinot Noir in purezza, è uno Champagne innovativo e iconico, d’incredibile stile. Un quadro di Rembrandt, nelle tinte scure e nei colpi accesi di luce: ricchezza e personalità, aromi di frutta cesellati tra profumi di funghi, sottobosco e caccia. Palato di notevole spessore, complessità e struttura, ma ben supportato da una mineralità e da una sapidità esemplari che rendono il sorso piacevolissimo.

Cuvée Josephine Joseph Perrier

Se c’è un aspetto (tra i tanti) in cui la Champagne è inarrivabile, è senza dubbio nell’estetica delle etichette. Raffinatezza ed eleganza sono letteralmente dipinte sulle bottiglie: Cuvée Josephine, dedicata alla figlia d’impareggiabile fascino di Joseph Perrier, il fondatore della Maison, ostenta forse la più bella che esista. Poi lo assaggi lo Champagne e ti rendi conto che armonia visiva e gustativa sono la stessa cosa: aroma di frutta tropicale, noccioline tostate, nobiltà e freschezza, materia e sogno. Palato agrumato, di grande sapidità ed equilibrio.