I 5 tatuaggi dei calciatori più brutti di sempre: una Hit Parade

Di Redazione
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Photo credit: Catherine Ivill - AMA - Getty Images
Photo credit: Catherine Ivill - AMA - Getty Images

From Esquire

Per cominciare farò un'affermazione un po' superficiale, abbastanza approssimativa, ma sostanzialmente vera: i calciatori non hanno un gusto estetico molto sofisticato. Anzi tendono ad amare il kitsch, il magniloquente, oppure per non sbagliare si accodano alla moda, si conformano a quello che già c'è. Mi perdoneranno se sono un po' duro con loro su questo aspetto, ma questo lato del loro carattere si vede chiaramente dai loro tatuaggi.

Solitamente i tatuaggi dei calciatori sono delle immagini abbastanza "coatte", tra Madonne, Gesù, croci, stelle, fiamme, leoni, tigri, corone, tribali, scritte giapponesi a caso. Ma ok, va bene così, non è un gran problema. Poi però ci sono quelli che esagerano, che vogliono fare di testa loro, dei geni ma anche dei pazzi, schegge folli senza alcun talento creativo che decidono di farsi un tatuaggio unico e di solito vengono fuori cose orrende.

Se non ci credete venite a vedere i 5 tatuaggi più brutti mai fatti dai calciatori.

Artur Boruc

Partiamo subito col botto. Vi ricorderete sicuramente di questo portiere passato alla Fiorentina un paio d'anni, ma anche al Southampton, al Celtic e al Bournemouth. Forse il primo premio di tatuaggio più imbarazzante e brutto di sempre è già suo, ma questo sta a voi deciderlo. Si è tatuato una scimmia sull'ombelico, il resto si commenta da solo e potete osservarlo con più attenzione nella foto.

Amato Ciciretti

L'ex bomber del Benevento quando si è fatto il profilo Twitter ha postato un filmato in cui diceva che nel caso avesse raggiunto i 500 retweet si sarebbe tatuato il logo di Twitter. Quanti errori vedete in questo avvenimento? Io molti. Ovviamente ha raggiunto il numero in brevissimo tempo ed ecco qua, il guaio è fatto.

Alberto Gilardino

Photo credit: Tullio M. Puglia - Getty Images
Photo credit: Tullio M. Puglia - Getty Images

Gilardino ha una splendida famiglia con 3 splendide figlie e tutto questo è bellissimo, però siamo sicuri che tutto ciò lo giustifichi a tatuarsi Peppa Pig sul braccio come omaggio alle sue bambine (la vedete sul braccio sinistro in rosa)? Riflettiamoci.

Mauricio Pinilla

Come è normale che accada in questi casi non sappiamo se ci troviamo di fronte al tatuaggio più brutto di sempre o al più bello di sempre. Quando l'arte tocca certe vette è facile farsi sbattere a destra e a sinistra e non capirci più nulla. Ai Mondiali in Brasile del 2014 Mauricio entra in campo nel secondo tempo proprio contro i verde oro, con il suo Cile. Mentre la partita langue sullo zero a zero lui si inventa una bomba da fuori area e prende la traversa. Poi il Cile perderà ai rigori (e lui sarà uno di quelli che fallisce dal dischetto). Insomma è una buona idea per un tatuaggio o una pessima idea? Io sinceramente non sono più in grado di giudicare.

Diego Perotti

Photo credit: AFP Contributor - Getty Images
Photo credit: AFP Contributor - Getty Images

Diego un giorno si presentò in allenamento con lo stampo di un bacio tatuato sul collo (che già è un tatuaggio brutto) con la tranquillità e l'ingenuità di uno che non ha calcolato le reazioni della moglie. Quando si è reso conto che forse era un po' troppo sfacciato ha deciso di coprirlo con un tatuaggio ancora più grande: uno scarpino da calcio col numero 10 e un pallone. Forse per ricordare a tutti che mestiere fa quando va a fare la spesa.