A Bali tutto pronto per il Giorno del silenzio

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(AP Photo/Firdia Lisnawati)
(AP Photo/Firdia Lisnawati)

I balinesi si preparano a celebrare il Giorno del silenzio che il 14 marzo segnerà l'inizio del nuovo anno secondo l'antica tradizione animista-induista.

Nei giorni che precedono la festa, le strade della capitale e dei villaggi si colorano di gigantesche maschere e fantocci costruiti in cartapesta e bambù: rappresentano sia gli dei benevoli, i Dewa, sia gli spiriti maligni da scacciare. Le spettacolari maschere sono preparate e trasportate dai giovani balinesi che in questo modo celebrano simbolicamente il passaggio dalla giovinezza all'età adulta.

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Il giorno della festa ovunque regna il silenzio assoluto: solo così, secondo un'antica leggenda, ci si salva dalle presenze maligne perché i demoni, pensando che l'isola sia disabitata, evitano di entrarvi. Tutte le attività vengono sospese e nessuna luce deve essere accesa; tutto si ferma, persino l'aeroporto viene chiuso. Solo grandi torce e falò sulle spiagge illuminano la notte. E' una giornata ricca di fascino, l'ultima dell'anno, quella che consente di prepararsi al meglio al nuovo anno solare.