Aaron Carter in ospedale: le condizioni del cantante

Aaron Carter

Aaron Carter è di nuovo in ospedale per gravi problemi di salute. Lo ha comunicato lui stesso condividendo su Instagram una fotografia che lo vede addormentato in un letto di ospedale. I fan si sono preoccupati per la situazione ma fortunatamente a ridimensionare le loro paure è arrivata la signora Carter.

Aaron Carter ricoverato in ospedale

Il fratello di Nick Carter è chiaramente una sorta di pecora nera della famiglia. L’uomo ha sempre avuto moltissimi problemi di dipendenza da droga e alcool e, purtroppo, vari problemi di salute mentale che hanno progressivamente logorato il rapporto con il resto della famiglia e in particolare con il fratello Nick e con sua moglie, che è stata accusata da Aaron di aver avuto comportamenti ostili nei suoi confronti, in passato.

Nel messaggio che accompagnava la fotografia Aaron Carter non forniva alcuna informazione in merito ai motivi del ricovero o alla propria situazione clinica. La didascalia recitava soltanto “Mamma si prenderà cura di te” e, con ogni probabilità, è stata la madre di Aaron a scriverla per rassicurare i fan del figlio.

I problemi mentali di Aaron Carter

In passato non si è parlato in maniera molto approfondita della salute mentale di Aaron Carter, probabilmente per rispettare la privacy del cantante in merito a un argomento così delicato.

Aaron ha rivelato solo di recente qual è la diagnosi ufficiale dei medici sul suo caso, e lo ha fatto partecipando a uno show televisivo.

La diagnosi ufficiale è che soffro di disturbi della personalità multipla, schizofrenia, ansia acuta; Sono maniaco depressivo. Mi hanno prescritto Xanax, Seroquel, Gabapentin, idrossizina, trazodone, omeprazolo.

Oltre alle sostanze che gli è necessario prendere per tenere sotto controllo i suoi problemi mentali, Aaron Carter è stato per anni dipendente dalle droghe dalle quali, però, oggi si è ripulito.

Nel corso dello show Aaron si è sottoposto all’analisi delle urine e si è ritrovato sorprendentemente positivo a diverse droghe: si è poi scoperto che il cantante era perfettamente in buona fede e che le tracce residue nel suo organismo derivavano dall’assunzione degli antidolorifici che aveva dovuto prendere a seguito di un’operazione odontoiatrica.

Il rapporto con la sorella Leslie

Nel corso del programma Aaron Carter ha anche parlato approfonditamente del rapporto con la sorella Leslie, morta per overdose nel corso del 2012.

Fu Leslie a introdurre il fratello all’uso di sostanze stupefacenti, che cominciò ad assumerne a 16 anni ma divenne dipendente all’età di 23, subito dopo aver partecipato allo show americano Dancing With The Stars.

Da un certo punto in poi della propria vita Aaron ha cominciato a disintossicarsi: il suo primo periodo di disintossicazione fu nel 2017 ma non ebbe grandi risultati.

Dopo essere uscito dalla clinica il giovane cadde nuovamente nel vortice della droga ma, fortunatamente per lui, si accorse immediatamente di quanto pericoloso fosse quell’atteggiamento. All’epoca Aaron tornò volontariamente in clinica e chiese di sottoporsi ad altri trattamenti.

I medici che hanno ascoltato in televisione la storia clinica di Aaron hanno sottolineato quanto il funzionamento fisiologico del suo corpo sia dannoso per la sua psiche, forse più di quanto siano state le droghe in passato.