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1. L'acquisto della seconda casa: valore catastale e imposte

Nel caso di acquisto della seconda casa uno degli oneri più importanti è rappresentato dalla tassa di registro. Per determinare il costo di questo come delle altre tasse, sarà necessario calcolare il valore catastale dell'immobile da acquistare. 

Il valore catastale si ottiene attraverso la moltiplicazione della rendita catastale dell'immobile per un coefficiente fisso che nel caso della prima casa è fissato a 115,5. Nel caso della seconda casa, invece, questo coefficiente passa a un valore di 126. 

A questo valore si andranno poi ad aggiungere i costi:

  1. imposta di registro, che ammonta al 9% del prezzo totale dell'immobile;
  2. 50 euro di imposta ipotecaria con oggetto il trasferimento di immobili;
  3. 50 euro di imposta catastale per le volture. 

Nel caso di acquisto da costruttori soggetti a IVA, le imposte salgono a 200 euro per quella di registro, 200 per quella ipotecaria e 200 per quella catastale.

Credits: homify / homify

Acquisto Seconda Casa: Tutte le Tasse e Spese

In questo Libro delle Idee vedremo insieme tutto quello che serve sapere riguardo all'acquisto della seconda casa. A partire dalle tasse e dagli adempimenti fiscali che l'acquisto di una seconda casa comporta. Si deve tenere presente che non sono previsti sconti sulle spese notarili e sul pagamento delle imposte e che non è possibile usufruire delle detrazioni fiscali del 19% sugli interessi passivi previste per il mutuo per la prima casa.

Per l'acquisto della seconda casa, a differenza della prima, non sono previsti speciali bonus o agevolazioni da parte dell'erario, per cui la scelta risulta gravosa da questo punto di vista. Al momento dell'acquisto, poi, si deve tenere presente che le imposte ricadono su chi compra e non su chi vende: questi costi si sommano a quelli di acquisto già al momento del rogito.

Si può affermare che l'acquisto di una seconda casa può arrivare a costare circa il doppio rispetto alla prima, cioè rispetto a quella considerata come abitazione principale. Sia per le differenze di ordine fiscale, che per gli acquisti che sono soggetti a IVA, perché il calcolo dell'aliquota in questo caso si fa sul prezzo di cessione dichiarato e non sul cosiddetto prezzo-valore, cioè sulla rendita catastale moltiplicata per un apposito coefficiente. 

Nel caso si chieda un mutuo, poi, i costi per l'acquisto della seconda casa rispetto a quelli della prima aumentano ancora in base alle diversa imposta sostitutiva che viene trattenuta dalla banca, che nel caso della seconda casa è del 2% a fronte dello 0,25% nel caso della prima.

A fronte di questi dati, risulta subito evidente quanto sia importante avere presente un quadro della situazione preciso e dettagliato nel caso si stia pensando all'acquisto di una seconda casa. Per sapere tutto quello che serve, vediamo tutti i dettagli insieme. Seguiteci.