Adam Driver apre il Festival di Cannes ed ecco perché non avremo altri occhi che per lui

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Photo credit: Theo Wargo - Getty Images
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Today is the day. La prova del nove, il termometro sulla normalità al netto di quarantene, tamponi e problematiche legate all'emergenza coronavirus. Oggi si apre il sipario sul Festival di Cannes 2021, con il ritorno delle star sulla Croisette, gli abiti da sogno, le feste esclusive con il galà amfAR (e Alicia Keys protagonista) punta di diamante. Primo red carpet dedicato alla passerella della giuria, dal presidente Spike Lee a Melanie Laurent, Maggie Gyllenhaal e l’attore francese di orgini algerine di The Serpent Tahar Rahim: occhi puntati ça va sans dire anche sulla bellissima madrina Doria Tillier. Ad aprire le danze, il cast del film di apertura, Annette di Leos Carax (Rosso Sangue, Gli amanti del Pont-Neuf e Holy Motors) al suo primo lavoro in inglese dopo nove anni di stop che porta a Cannes 74 una coppia esplosiva composta da Adam Driver e Marion Cotillard (ma anche Angèle, nuova promessa della musica francese e testimonial Chanel). Vous êtes prêt?

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Pierre Lescure, Presidente del Festival di Cannes, l’ha definito "il regalo che gli amanti del cinema, della musica e della cultura speravano, quello che abbiamo desiderato durante lo scorso anno": ecco spiegata la scelta di proporre Annette come apripista dell'edizione della rinascita e tutto l’hype intorno ai suoi protagonisti. Nel musical glam-rock che si annuncia pieno di sentimenti quanto irriverente (con gli Sparks autori della colonna sonora), Adam Driver interpreta Henry, uno stand-up comedian che si innamora di Marion Cotillard/Ann, una cantante d’opera di fama internazionale: i due vivono a Los Angeles e sono una coppia perfetta, passionale e cool, ma con la nascita della figlia Annette "una bimba con un dono unico ed eccezionale", la loro vita cambia profondamente.

E se sulla bellezza, grazia e bravura di Marion Cotillard abbiamo una bibliografia completa, oggi la nostra standing ovation è tutta per Adam Driver, che torna in Europa dopo il suo soggiorno italiano dei mesi scorsi per le riprese del film House of Gucci con Lady Gaga. "Un naso à la Cyrano, un'aria da Johnny Depp in Dead Man di Jim Jarmush, capelli da capo Sioux, una voce sommessa da predicatore tibetano, il tutto avvolto da un alone di ansia e mistero come quello che accompagna gli eroi oscuri della letteratura russa": così lo descrive Le Figarò e non avrebbe potuto farlo meglio. Classe 1983, con un passato nei Marines (dopo due anni di formazione lascia l'esercito, si iscrive all'università e con un monologo di Riccardo III di William Shakespeare e un altro basato su un'opera teatrale di Christopher Marlowe entra nella prestigiosa Julliard School). Inizia così la sua carriera, vestendo i panni dell'indimenticabile Adam Sackler nella serie comico-drammatica di Lena Dunham, Girls (2012-2017).

Photo credit: Vittorio Zunino Celotto - Getty Images
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Oggi, la carriera di Adam, che ad alcuni sembrava più che acrobatica, è diventata una garanzia di successo e Hollywood non può vivere senza di lui. Ha vinto la Coppa Volpi per la miglior interpretazione maschile per il dramma Hungry Hearts (2014) e il premio come miglior attore dalla Los Angeles Film Critics Association per Paterson (2016). Per BlacKkKlansman (2018), diretto da Spike Lee, invece, ha ricevuto la candidatura all'Oscar come miglior attore non protagonista. Sempre in tema di riconoscimenti, nel 2019 è tornato a recitare a Broadway nell'opera teatrale Burn This, per cui è stato candidato al Tony Award al miglior attore protagonista. Nel 2020 per Storia di un matrimonio con la bravissima Scarlett Johansson ha ottenuto la sua seconda nomination agli Oscar e ai Golden Globe come miglior attore protagonista.

Photo credit: Tristan Fewings - Getty Images
Photo credit: Tristan Fewings - Getty Images

Paragonato ai grandi attori americani come Robert De Niro, Al Pacino o Marlon Brando, Driver ha ottenuto notorietà a livello mondiale grazie al suo Kylo Ren nella trilogia sequel di Guerre stellari (composta dagli episodi VII, VIII e IX). Corteggiato dai più grandi registi ( Steven Spielberg lo ha voluto per il suo film Lincoln al fianco di Daniel Day-Lewis, solo per dirne uno) è una celebrità pop e impegnata, una combo che è una congiunzione astrale. Adam Driver apre il Festival di Cannes ed ecco perché non avremo altri occhi che per lui.

Photo credit: ROBYN BECK - Getty Images
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