Addio a Charlie Watts, leggendario batterista dei Rolling Stones

·1 minuto per la lettura
Photo credit: Dave J Hogan - Getty Images
Photo credit: Dave J Hogan - Getty Images

Il 24 agosto 2021 un pezzo di storia della musica si è irreparabilmente disgregato. Charlie Watts è "morto pacificamente in un ospedale di Londra oggi, circondato dalla sua famiglia" ha fatto sapere il suo entourage con una nota che ha spezzato il cuore ai milioni di fan dei Rolling Stones. Si è spento a 80 anni, dopo una vita passata a dare anima e corpo sul palco, suonando la batteria insieme ai Rollin Stones dal 1963 e portando in vetta canzoni come Paint it, Black , (I Can't Get no) Satisfaction, Living In A Ghost Town.

Photo credit: George Wilkes Archive - Getty Images
Photo credit: George Wilkes Archive - Getty Images

Proprio ad inizio agosto Charlie Watts avrebbe dovuto unirsi ai suoi compagni Mick Jagger, Keith Richards e Ronnie Wood per un tour negli Stati Uniti di 13 date. "Per una volta sono andato fuori tempo" aveva spiegato Watts dopo aver annunciato il ritiro consigliato dai medici per riposarsi dopo un intervento cardiaco. E aveva aggiunto: "Sto lavorando duramente per tornare completamente in forma, ma oggi su consiglio degli esperti ho accettato il fatto che questo richiederà un po' di tempo".

Photo credit: Hulton Deutsch - Getty Images
Photo credit: Hulton Deutsch - Getty Images

Charlie Watts nasce artisticamente come batterista jazz e, quando a 22 anni entra a far parte dei Rolling Stones, è già piuttosto affermato nella scena jazz di Londra. Il suo tratto distintivo è l'impugnatura delle bacchette che da sempre e per sempre tiene con la cosiddetta impugnatura tradizionale, essenziale per suonare jazz ma rarissima nei musicisti pop e rock. Questo lo renderà un fuoriclasse. A distinguerlo dagli altri membri anche la sua riservatezza, ben lontano dall'esuberanza di Mick Jagger, non ha mai puntato a diventare un idolo pop, mantenendo sempre la sua aura blues. Con i Rolling Stones, Watts ha registrato tutti i dischi, dal primo fino all'ultimo, Honk, uscito nel 2019.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli