Addio a Jean-Paul Belmondo, attore icona della Nouvelle Vague tra grandi film e grandi amori

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Il 6 settembre all'età di 88 anni si è spento Jean-Paul Belmondo, portando con sé un po' di quella magia della Nouvelle Vague che aveva trasformato il cinema francese. Interprete sfaccettato, sex symbol sempre un po' imbronciato, personaggio schivo, capace di vivere grandi amore dentro e fuori dallo schermo. La carriera di Jean-Paul Belmondo inizia con il botto nel 1960 quando Jean-Luc Godard (con cui girerà anche l'iconico Pierrot Le Fou) lo vuole per interpretare A bout de souffle, la pellicola simbolo della Nouvelle Vague. Qui Jean-Paul Belmondo è un latitante ricercato per l'omicidio di un agente di polizia, un personaggio talmente immortale da essere un cult anche oggi.

Già all'epoca tutti si accorgono del potenziale di Bebel, così viene soprannominato, e cominciano a scritturarlo senza sosta. In questi anni, Belmondo recita insieme alle attrici più famose di tutto lo star system: insieme a Sophia Loren ne Il contadino scalzo, Claudia Cardinale in La strada sbagliata (1961), poi con Jacqueline Bisset, Jeanne Moreau e Anna Karina. Nel 1969 recita in La sirena del Mississipi, sotto la regia di Francois Truffaut: in questo adattamento di un thriller irlandese, l'attore brilla nel ruolo di un uomo sedotto da una graziosa truffatrice, di cui diventa in modo torbido, la vittima consenziente. La truffatrice è nientemeno che Catherine Deneuve.

Photo credit: REPORTERS ASSOCIES - Getty Images
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Fuori dallo schermo, Jean-Paul Belmondo è meno fortunato, si sposerà due volte e avrà un considerevole numero di compagne (Ursula Andress, Laura Antonelli, Barbara Gandolfi), ma non troverà un amore per la vita. La prima moglie la conosce nel 1953, entrambi ventenni e innamorati, lei è Elodie Constantin, una ballerina. La coppia si sposò cinque anni dopo e accolse Patricia nel 1953 (che morì nel 1993), Florence nel 1960 e Paul nel 1963. Il secondo matrimonio di Belmondo arriva molti anni più tardi, nel 1989 incontra Nathalie Tardivel, ex ragazza del Coco e ballerina nello show tv di Rhéda, con cui si sposa nel 2002 e ha una figlia, Stella, nel 2003. Cinque anni più tardi la coppia però si separa.

Artisticamente, la figura di Jean-Paul Belmondo cambia alla fine degli Anni 80, quando dice addio ai ruoli d'azione e ai thriller. Il ruolo con cui svolta la propria immagine attoriale è Itinéraire d'un enfant gâté (Itinerario di un bambino viziato) di Claude Lelouch, uscito nel 1988, in cui interpreta un uomo stanco e alla deriva, che finge la sua morte per andare a vivere da solo in Africa. Il ruolo gli valse un premio César come miglior attore, che però non ritirò mai. L'ultimo film di Belmondo è del 2009, si intitola Un uomo e il suo cane e con la regia di Francis Huster Belmondo interpreta Charles, un ex marinaio che si ritrova per strada insieme al proprio cane. Il suo unico sostegno è una collaboratrice domestica, Leïla, incinta di un padre sconosciuto, e interpretata dalla giovane Hfasia Herzi. Nel 2011, Belmondo riceve la Palma d'Oro alla carriera al Festival di Cannes e nel 2016 il Leone d'Oro alla carriera alla 73 Mostra del cinema di Venezia. Da allora si ritira a vita privata, godendosi il meritato riposo dopo una lunga vita dedicata a fare la storia del cinema.

Photo credit: Andreas Rentz - Getty Images
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