Addio Jean-Paul Belmondo, il ricordo di Stefania Sandrelli: «Era il più sexy»

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Il mondo del cinema piange l'attore francese Jean-Paul Belmondo, morto nella sua casa di Parigi, all'età di 88 anni.

A darne notizia è stato ieri il suo avvocato, Michel Godest, citato dalla France Presse.

«Era molto affaticato da qualche tempo,. Si è spento serenamente», ha spiegato il legale parlando del mostro sacro del cinema francese ed europeo, che ha girato 80 film.

Anche Stefania Sandrelli con Belmondo ha condiviso il set anni Sessanta nelle pellicole «Lo sciacallo» e «Un avventuriero a Tahiti».

Lo ricorda con affetto e un misto di emozione nell’intervista rilasciata a Repubblica.

«Lui e James Dean erano i veri miti cinematografici, quelle persone che nascono una volta e il loro posto al cinema non lo prende più nessuno. Trovavo una grande similitudine con James Dean, che era il mio grande amore, ma James Dean un po’ si metteva in moda, Jean-Paul era come era, naturale, spontaneo. Ci trovavamo molto simpatici l'uno con l'altro, insieme non abbiamo mai fatto che ridere», spiega Stefania ricordando poi il fascino del collega.

«Era sexy da morire, con quella bocca larga e quelle gambe storte, era affascinantissimo. Io glielo dissi: “Hai la bocca più larga di Francia e le gambe più storte del mondo”, rideva. Era bellissimo, ma anche molto bravo. Dopo il cinema ha lavorato tanto a teatro, e ha avuto successo anche lì. Me ne ha parlato tanto Philippe Noiret, che lo ammirava, diceva che Jean-Paul aveva fatto cose magnifiche sul palcoscenico. Nel primo film che abbiamo fatto insieme, “Lo sciacallo”, la mia era solo una partecipazione, ma molto carina. Lui era bravo, bello, pirotecnico, aveva un’incredibile allure, sembrava ballasse la break dance, quando te lo trovavi davanti. Aveva una fisicità incredibile».

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