Agevolazione per le famiglie: cosa prevede il nuovo decreto

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tutela genitori coronavirus
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Il Governo ha preso diverse iniziative durante questi mesi per poter aiutare le persone in difficoltà a causa dell’emergenza Covid-19. Tra queste, le famiglie italiane con figli hanno subìto un cambiamento importante della loro quotidianità a causa della chiusura delle scuole. Per questo motivo, quindi, sono state rinnovate le agevolazioni già offerte lo scorso anno. Congedo parentale Covid 2021: come e quando richiederlo.

Congedo parentale Covid 2021: come richiederlo

Il decreto legge Covid del 13 marzo 2021 prevede la possibilità di richiedere congedi parentali e bonus baby sitter per i genitori che hanno figli in Dad. Nel decreto Sostegni del nuovo Governo Draghi rientra anche il congedo parentale. Questa agevolazione è stata anticipata a fronte delle nuove misure restrittive previste in vigore dal 15 marzo e fino al 6 aprile 2021.

Il congedo, come da proposta della ministra per la Famiglia Elena Bonetti, sarà con indennità al 50% della retribuzione per i genitori che hanno figli in didattica a distanza o in quarantena fino a 14 anni. Sosterrà le famiglie che in questo momento particolare per la nostra società hanno figli che devono usufruire della didattica a distanza. Inoltre, sarà ideato anche un nuovo bonus baby sitter per alcune categorie di lavoratori autonomi.

La domanda può essere presentata esclusivamente in modalità telematica sul sito INPS. Essa può riguardare anche periodi di sospensione antecedenti alla data di presentazione della stessa, ma comunque non anteriori al 9 novembre 2020.

Chi può richiedere il congedo parentale

Il decreto approvato il 13 marzo prevede il diritto allo smart working fino al 30 giugno 2021 per i lavoratori dipendenti con figli minori di 16 anni, in caso di sospensione delle attività scolastiche o di infezione o quarantena delle classi.

Tutti i genitori lavoratori dipendenti, in caso di chiusura delle scuole con le varianti in circolazione, possono richiedere il congedo parentale Covid. La retribuzione prevede un’indennità al 50% della retribuzione per i genitori lavoratori dipendenti con figli fino a 14 anni in didattica a distanza. Possono far richiesta del congedo parentale Covid uno o entrambi i genitori, alternativamente, ma la richiesta è valida solo per quei genitori che non possono lavorare in smart working.

In caso di figli di età compresa fra 14 e 16 anni, uno dei genitori, alternativamente all’altro, ha diritto di astenersi dal lavoro senza corresponsione di retribuzione o indennità né riconoscimento di contribuzione figurativa, con divieto di licenziamento e diritto alla conservazione del posto di lavoro. Questo può avvenire però solo in alcuni casi:

  • sospensione delle attività scolastiche;

  • infezione da SARS Covid-19 del figlio;

  • eventuale quarantena del figlio.