Aggredite forze dell'ordine che avevano interrotto assembramento

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Polizia
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Le regole messe in vigore dal Governo per contrastare il Coronavirus devono essere rispettate, ma purtroppo non tutti lo fanno. Per questo la polizia continua ad effettuare controlli, con lo scopo di far rispettare le norme. I controlli anti-Covid messi in atto a Padova, nella serata del 2 dicembre 2020, sono finiti male.

Agenti picchiati a Padova

Il Reparto di prevenzione crimine della questura di Padova ha effettuato i controlli anti-Covid nella serata del 2 dicembre 2020, ma qualcosa è andato storto. Tutto è finito con 5 arresti per violenza e resistenza a pubblico ufficiale e 5 poliziotti sono stati feriti e sono finiti al pronto soccorso. A finire in manette sono stati 5 giovani, di cui due fratelli di 25 e 23 anni, un ragazzo di 18 anni, uno di 27, che era già stato denunciato per rapina, e una ragazza di 19 anni. Il gruppo di trovava con altre 20 persone radunate in Prato della Valle. Quando hanno visto arrivare gli agenti hanno subito reagito con grande violenza alla richiesta dei documenti per l’identificazione. Tutti i ragazzi sono stati multati per la norma anti-assembramenti con multe da 400 euro ciascuno. I sindacati di Polizia hanno commentato molto duramente l’aggressione.

Se oggi non assumiamo provvedimenti adeguati per contrastare la violenza perpetrata nei confronti delle forze dell’ordine in occasione di controlli sempre più frequenti per garantire il rispetto delle norme anti-Covid, le lacrime di coccodrillo saranno ancora versate per la morte di qualche agente e risulteranno ancora più fasulle ed ipocrite” hanno dichiarato. Le aggressioni alle forze dell’ordine sono aumentate con le nuove norme anti contagio. Gli agenti feriti durante gli scontri hanno ricevuto prognosi significative. Uno è stato ferito al volto e ci vorranno 15 giorni per riprendersi, mentre il collega ha un trauma distorsivo dorso lombare e ha ricevuto uno stop di 7 giorni. Un altro ha ottenuto una contusione alla spalla e all’anca, con una prognosi di 7 giorni, mentre l’altro ha ottenuto una contusione al volto, con altri tre giorni di prognosi.