Aifa su Az e J&J, 'fortemente sconsigliato uso preventivo farmaci antitrombotici'

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"A fronte di un rischio di eventi avversi gravi, come un’emorragia maggiore, ben quantificabile e rilevante, e di un beneficio non dimostrato in termini di riduzione del rischio tromboembolico, comunque assai basso, la prescrizione a scopo preventivo di farmaci antitrombotici nei soggetti sottoposti a vaccinazione è fortemente sconsigliato. Resta inteso che tali farmaci potranno essere continuati nei pazienti già in trattamento". Lo evidenzia il documento di approfondimento del Gruppo di lavoro Emostasi e Trombosi esperti in patologie della coagulazione sulle complicanze tromboemboliche post-vaccinazione anti-Covid con AstraZeneca e Johnson & Johnson, nominato dall'Aifa. Gli esperti rispondo così alla domanda se esistano farmaci in grado di prevenire queste manifestazioni tromboemboliche.

Secondo il Gruppo, "va sottolineato che non ci sono evidenze scientifiche a supporto dell’ipotesi che l'acido acetilsalicilico (Asa) o e le eparine a basso peso molecolare (Ebpm) sono efficaci nel ridurre il rischio di questi rarissimi eventi trombotici nei soggetti sottoposti a vaccinazione contro Covid-19 con Vaxzevria".