Alba Parietti ricorda Giuseppe Lanza di Scalea a un anno dalla sua scomparsa con un post commovente

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Photo credit: Stefania D'Alessandro - Getty Images
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Un amore eterno in tutte le sue bellissime sfaccettature. Alba Parietti e Giuseppe Lanza di Scalea sono stati una coppia sul finire degli anni 90 e primi anni duemila per otto anni, legati da un sentimento che non è mai finito ma ha solo subito una metamorfosi trasformandosi in qualcosa di ancora più forte, ancora più eterno. Amici fraterni, confidenti, complici fino al 11 ottobre 2020 quando Giuseppe se n’è andato in punta di piedi e lasciando un vuoto incolmabile. Ieri per il primo anniversario della sua morte, Alba ha voluto ricordare l’ex compagno sul suo profilo Instagram con due dediche commoventi.

"A Giuseppe, che un anno fa è andato via, per restare nel cuore, ti immagino veleggiare con la camicia azzurra e gli occhi nel mare mentre ridi a sentirmi raccontare storie", ha scritto su Insta Alba, 60 anni compiuti questa estate (con una festa super), a corredo di una loro bellissima foto insieme. Le parole sono potenti e profumano di un amore che non conosce confini. "Sei stato l’amore, il complice, l’amico migliore che io possa immaginare, che mai mi hai messo in discussione in competizione, o a disagio", ha continuato la showgirl e conduttrice oggi tra le star di Tale e Quale Show, "che c’è stato nella gioia con leggerezza felice per me e nel dolore granitico e accudente per me per mio figlio". Chiamato in causa, così anche Francesco Oppini, figlio di Alba, ha voluto ricordare il principe timido, morto un anno fa a 74 anni. "Manca la sua eleganza, signorilità ed educazione, poco altro da aggiungere. Grazie di esserci stato, sei e sarai importante".

L’ode di Alba a Giuseppe continua e diventa sempre più profonda: "Mi hai dato tutto quello che una donna che un essere umano ha bisogno di avere e detto tutto quello che una persona ha bisogno di sapere tranne come fare senza di te e poi a camminare". Lui che è stato il suo "punto di riferimento" ma anche pilastro, in grado di ascoltare e non giudicare e continua a far parte della sua vita. E poi, "ti porto nel cuore nell’anima nei sorrisi. Negli abbracci fortissimi degli amici comuni a cui sono legata , nelle cose belle che abbiamo amato fare insieme. Nella certezza che su di te potevo contare. Ti porto nel cuore e io sapevo di essere nel tuo. Ci siamo voluti un bene dell’anima". Un uomo speciale, "un amico, un padre un compagno, un uomo indimenticabile e meraviglioso. Bellissimo dentro e fuori" con cui Alba continua a dialogare e a sentire presente nella sua vita.

"Lui in assoluto, oltre a essere uno degli uomini più importanti della mia vita, era quello di cui mi fidavo di più", aveva raccontato a Il Corriere della Sera questa estate ripercorrendo i suoi grandi amori, "Era davvero il Gattopardo. Ho avuto la fortuna di avere una grandissima confidenza con lui, uomo di etica e di pensiero. La sua malattia non l’ho vissuta perché aveva una compagna ed era giusto che fossi più defilata, ma se avessi potuto staccarmi un braccio per farlo stare meglio lo avrei fatto".

"Sei nel cuore di tutti noi Giuseppe perché eri un uomo speciale un vero principe, lo eri nell’animo nella bontà nel senso di giustizia, nell’onestà intellettuale, nell’eleganza nell’ironia nella leggerezza", ha concluso Alba in uno dei post più belli visti su IG negli ultimi mesi, "nella lealtà e nella profondità. Mi manchi ma viverti è stato un privilegio. Indimenticabile Giuseppe".

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