Alessandro Borghi su The Hanging Sun: «Un miracolo del cinema»

«The Hanging Sun» è un miracolo del cinema.

Lo ha dichiarato Alessandro Borghi nel corso delle interviste - riservate al cast del thriller noir - durante il Festival del Cinema di Venezia, dove parlando con Adnkronos ha ammesso: «Ad un certo punto, ho pensato che non lo avremmo mai fatto. Per questo quando sono arrivato sul set, e ho capito che lo stavamo davvero facendo, con questo cast, con questo livello tecnico, mi è sembrato un miracolo del cinema».

«The Hanging Sun», diretto da Francesco Carrozzini - figlio della compianta Franca Sozzani - per Sky Original, è stato presentato Fuori Concorso al Festival del Cinema di Venezia, ed è basato sul best seller di Jo Nesbo.

«Abbiamo un po’ cambiato la secchezza originale del thriller per dare più spazio al rapporto tra i personaggi» spiega Borghi, che ormai è una presenza fissa ai festival: quest’anno è stato anche a Cannes (con «Le otto montagne») e Locarno («Delta»), mentre a Venezia è presente da sette anni consecutivi. Un sigillo di qualità? «Per me è bello sapere che quello che faccio ha un riconoscimento. Qui mi sembra di tornare a casa, ma mi sento sempre estremamente emozionato. E a questo film ci tengo ancora di più perché l’ha girato un caro amico, Francesco Carrozzini».