Alessia Marcuzzi riparte da Boomerissima: «Mi sento felice e serena»

È tempo di bilanci per Alessia Marcuzzi che chiuso il matrimonio e la storica collaborazione con Mediaset, riparte stasera su Rai2 con un programma inedito, «Boomerissima», che la vede nelle vesti di conduttrice e performer.

«È un varietà ma anche un game e un po’ una festa. Vengono messe a confronto generazioni diverse: la squadra dei boomer in senso lato, visto che tecnicamente sono gli over 56 (ma in pratica è il modo con cui i giovani etichettano tutti gli adulti, ndr.) e quella dei millennials. Io ballerò anche, guidata da Luca Tommasini, per me un genio».

Una scelta ponderata per la Marcuzzi che ha voluto dare un taglio netto con il passato.

«L’arrivo in Rai è stata una cosa abbastanza inaspettata. La decisione era quella di prendermi una pausa dalla tv e quando l’ho fatto non sapevo cosa sarebbe successo. Volevo dedicarmi alle mie attività, alla mia linea di creme, alle borse. Non avevo chiara l’idea di tornare e forse non ne avevo neanche così tanta voglia. Poi, durante la pandemia, mi sono messa a parlare di diverse idee con alcuni amici autori (Fabrizio Biggio, Sabrina Giovannelli, Valerio Palmieri, ndr.) ed è nato questo progetto. Forse avevo bisogno di fare una cosa che mi somigliasse di più».

A 50 anni compiuti da poco, Alessia ha voluto riprendere in mano le redini della vita per cambiare direzione.

«Ammetto che è una sensazione proprio strana, diversa da tutti gli altri debutti. Sono emozionata ma anche molto felice e serena, senza le ansie o paure che di solito prova chi fa il mio mestiere. Mi rendo conto che è un nuovo inizio ma, allo stesso tempo, un gradino in più che sono pronta a fare».

Di sicuro la posizione privilegiata nella quale la Marcuzzi si trova, l’ha aiutata a prendere una decisione drastica.

«Per me è più facile (cambiare, ndr), visto che economicamente avevo le spalle coperte ed è una questione non da poco quando decidi di mollare tutto. In ogni caso, si tratta anche di non avere paura di prendere la strada più difficile in nome di quella ricerca della felicità che io, forse anche in modo bambinesco, continuo a ritenere troppo importante».

Lo stesso vale per le scelte personali, che l’hanno vista allontanarsi dal marito.

«Devo essere felice, sì. Poi quando ci sono dei figli bisogna che anche loro lo siano, sia chiaro: è vero che sono una sempre alla ricerca di emozioni, ma sono anche molto chioccia come mamma. Parlo con i miei figli delle mie scelte e la mia famiglia - mia mamma, mio papà - mi supporta e mi sostiene sempre, senza farmi sentire mai giudicata. Ci si deve provare nella vita ad essere felici, insomma. Poi non è sempre semplice. Ma oggi sono serena».