Alessio Boni passa dietro la cinepresa: «Ci vuole almeno un anno di tempo»

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Alessio Boni è pronto a cimentarsi nei panni di regista.

Il protagonista de “La compagnia del cigno” culla fin dal suo debutto nel mondo dello spettacolo il sogno nel cassetto, che tuttavia, dovrà ancora attendere.

«Vorrei ma ci vuole almeno un anno di tempo ed ora non posso fermarmi un anno siamo stati già tanto fermi: tengo famiglia», ha dichiarato Alessio Boni durante il Campania festival, secondo Ansa.

Nel frattempo, il neo-papà si è calato nei panni di Walter Bonatti per la produzione Rai “Le montagne del cuore”.

«Walter Bonatti era un uomo nato per il freddo, capace di scalare a mani nude nel gelo, di sopportare situazioni di disagio per altri nemmeno immaginabili. Aveva un fisico che era a suo agio nelle basse temperature, e un carattere altrettanto difficile, ruvido», racconta Boni.

«Dai 35 anni iniziò anche a raccontare le sue imprese in prima persona, realizzando una serie di reportage delle sue esplorazioni, dallo Zaire al Congo alla Nuova Guinea fino all'Antartide. Ma il film che stiamo realizzando - prosegue l'attore - parla soprattutto della sua grande storia d'amore con Rossana Podestà».

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