Allattamento: come coinvolgere i papà

possibilità di scattare foto in sala parto

Durante le prime settimane di vita di un neonato, le attenzioni della mamma sono tutte concentrate sul bambino, soprattutto quando lo allatta e può succedere che il papà si senta escluso in questa situazione. Per evitare che provi tale spiacevole sensazione lo si può coinvolgere nell’allattamento, facendo in modo che svolga un ruolo attivo.

Il ruolo del papà

L’elemento fondamentale affinché un padre possa sentirsi partecipe è far sì che funga da supporto alla mamma, sia praticamente che psicologicamente.

Da un punto di vista pratico un papà può prendere in braccio il bimbo dopo che è stato allattato e aiutarlo con l’eruttazione per fargli espellere l’aria che ha ingerito durante la suzione e favorire la digestione. Vi sono vari metodi “per far fare il ruttino al piccolo”, il più utilizzato è quello di tenerlo in braccio in una posizione eretta, facendogli appoggiare la testa sulla spalla e dandogli dei delicatissimi colpetti con le mani tra le scapole oppure si possono praticare dei massaggini con movimenti circolatori nella stessa zona.

Il rigurgito

Per evitare che il rigurgito del bambino possa sporcare gli indumenti del papà, è meglio che si copra la spalla con un asciugamano. L’alternativa è far eruttare da seduti: tenendo il bimbo sulle gambe, sempre in posizione piuttosto eretta, lo si può sollevare e abbassare piano piano a mo’ di cavalluccio. Si può anche decidere di far allattare il bambino direttamente dal padre ogni tanto. Basta estrarre un po’ di latte materno dal seno con il tiralatte e far dare la poppata al piccolino dal papà con un biberon.

Cosa fare durante allattamento

I padri possono fare tanto per sentirsi utili mentre le mamme dedicano il loro tempo all’allattamento. Possono pulire casa, pensare al bucato, preparare i pasti e svolgere tutte quelle attività che le loro mogli o compagne non hanno tempo di svolgere. Anche far cambiare i pannolini e far fare il bagnetto ai piccoli, può essere un modo per non farli sentire in disparte. Sul versante psicologico il supporto del padre è importante, spesso le donne si sentono disorientate quando sono alle prese con un bambino appena nato; specie se alla prima esperienza, molte soffrono di depressione post-partum, a causa di forti cambiamenti ormonali e avere un compagno vicino che sappia ascoltarle e incoraggiarle, sicuramente può aiutarle a stare meglio e a vivere con gioia l’esperienza della maternità.