Allergia agli acari della polvere: sintomi e rimedi

allergia agli acari

Gli acari della polvere sono detti allergeni perenni e non svolgono il loro ciclo di vita sotto la pelle e non sono parassiti diversamente da quelli della pelle. Questi piccoli animaletti sono visibili solamente al microscopio, date le loro minuscole dimensioni. Essi possono essere costituiti da miscele organiche ( come peli di animali, fibre vegetali, forfora, ecc…), o da sostanze inorganiche come carbonio e silicio. Esistono specie diverse di acari, ma a causare più frequentemente reazioni allergiche sono gli Acari Dermatophagoides che appartengono alla famiglia delle zecche. Essi si nutrono delle disquemazioni umane, ma la loro durata di vita e breve, circa otto settimane; l’unica pecca è che in ambienti adatti si riproducono molto facilmente.

Allergia agli acari della polvere

Gli acari della polvere per alimentarsi e per digerire tali residui producono delle sostanze enzimatiche e queste scatenano l’allergia alla polvere. Nelle persone predisposte, l’organismo scatena una reazione immunitaria verso specifici allergeni. L’allergia consiste, quindi, in una risposta anomala ed esagerata del sistema immunitario al contatto con sostanze estranee, normalmente innocue e ben tollerate dai soggetti non allergici. I sintomi provocati dall’allergia agli acari riguardano principalmente l’apparato respiratorio, quindi naso, bronchi e polmoni. Vanno dagli attacchi di tosse durante il sonno, starnuti al risveglio, prurito quando si indossano alcuni indumenti o si viene a contatto con i peluche, occhi rossi e gonfi che prudono e lacrimano. In casi più gravi si può arrivare anche all’asma.

Fattori

L’umidità è un fattore critico per la prevalenza degli acari, sia all’interno che all’esterno della casa, con rapporto diretto nel procurare un aumento delle concentrazioni più elevate. Essi prosperano in ambiente domestico, in particolare tra le lenzuola, nel materasso e ne divano.
Occhio al troppo cibo perché essi possono nutrirsi di tutto ciò che riescono a trovare di organico nell’abitazione, come le spore della muffa, peli e le cellule morte della pelle provenienti da persone e animali domestici.

Rimedi

Come detto in precedenza l’umidità è un fattore molto importante; infatti il loro habitat ideale è compreso tra il 60 e 80 percento di umidità , se tale percentuale scende al di sotto del 50% l’acaro muore. Per risolvere questo problema si potrebbe applicare un purificatore d’aria che riesce a trattare l’aria della stanza in modo egregio. Oppure in casi più estremi si può installare un vmc che consente una gestione intelligente del ricambio d’aria, immettendo aria fresca filtrata ed espellendo dalle stanze l’aria ricca di anidride carbonica, vapore acqueo e batteri.

Tranquilli… in caso non si possa fare ciò ci sono dei piccoli accorgimenti che puoi applicare da subito con il minimo sforzo e che miglioreranno la salubrità dell’ambiente domestico:
– Spolverare con un semplice panno cattura polvere;
– Scegliere materassi di poliuretano o lattice che sono ipoallergenici;
– Privilegiare divani e poltrone di pelle o in ecopelle invece che di tessuto;
– Utilizzare uno spray antiacaro igienizzante per la pulizia ordinaria di tessuti e lenzuola del letto e tappezzeria.
– Cambiare con frequenza settimanale le lenzuola e lavarle ad una temperatura di sessanta gradi centigradi.

Adesso con tutte queste informazioni dovreste riuscite a proteggervi dagli acari. Ovviamente come soluzione quasi definitiva so potrebbe pensare a una disinfestazione totale. La disinfestazione degli ambienti dagli acari non deve mai essere sottovalutata. Per questo motivo potrai contattare dei professionisti presenti nella tua zona che grazie ad una accurata analisi dei tuoi ambienti potranno trovare la soluzione migliore e su misura per tutte le tue esigenze.