All'Università Statale di Milano arrivano i distributori di assorbenti a 20 cent, girls è la SVOLTA

Di Cecilia Alba Luè
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Photo credit: Getty Images
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From Cosmopolitan

L'abbiamo ripetuto allo sfinimento e non smetteremo di farlo finché non sarà chiaro per tutt*: avere il ciclo mestruale ha un prezzo e NON è giusto che assorbenti, tamponi e coppette mestruali siano considerati dallo Stato italiano beni di lusso. In poche parole - nel caso non fosse ancora chiaro - *ci siamo rotte* della tampon tax, cioè l'Iva al 22% su assorbenti e tamponi.

Oggi però interrompiamo per qualche minuto le proteste, perché abbiamo una bella notizia da festeggiare: all'Università Statale di Milano sono stati installati i distributori automatici per l'acquisto di assorbenti al prezzo di 20 centesimi l'uno. Si tratta del primo ateneo in Italia che dispone per le studentesse il prodotto a un prezzo calmierato e ciò costituisce dunque uno step molto importante nella lotta alla povertà mestruale - anche se perché l'Italia arrivi a seguire l'esempio della Scozia che ha reso gli assorbenti gratuiti, la strada è ancora lunga...

La proposta era stata avanzata ormai quasi due anni fa dalle studentesse e gli studenti dalla lista della Statale UniSì - uniti a sinistra - al consiglio di facoltà che l'aveva approvata. E adesso il loro progetto è diventato realtà: i primi distributori di assorbenti a 20 centesimi sono stati installati nei bagni delle sedi di via Festa del Perdono, Città Studi, piazza Sant'Alessandro e via Conservatorio.

"Un primo passo per un welfare studentesco che abbia come priorità anche la parità di genere nei luoghi della conoscenza", si legge sul profilo Instagram di UniSì, nella caption al post che festeggia questa piccola grande vittoria. "Non basta e non ci fermeremo, ma un passo importante, grazie al lavoro dei nostri rappresentanti è finalmente stato fatto", proseguono le studentesse e gli studenti di Unisì che già rivolgono il loro sguardo al futuro. E noi, car* ragazz* della Statale, siamo qui per festeggiare con voi questo traguardo - non per troppo però, perché c'è già da tornare a lottare...

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