Amanda Lear: ‘I pettegolezzi sul mio genere mi sono serviti’


Amanda Lear per anni è stata al centro dei pettegolezzi. In molti sostenevano che non fosse in realtà una donna. All’epoca le presone transgender erano una vera rarità nel mondo dello spettacolo, al contrario di oggi. Quei rumuor però non infastidivano la diva francese, oggi 82enne. Anzi, probabilmente sono stati uno strumento per ottenere maggiore visibilità.
Recentemente la stessa Amanda ha spiegato: “In effetti questo pettegolezzo mi è servito molto. All’epoca tutte le belle ragazze modelle erano cantanti, appena una ragazza era bella poteva lanciare un disco! Quindi non è stato facile smarcarsi. Più si parlava di Amanda Lear, più i giornali uscivano con scoop sulla mia sessualità. L’ho imparato da Salvador Dalí: l’anima del business è la pubblicità!”.
Amanda ha poi parlato della paura della morte. Quando il giornalista de ‘Il Corriere della Sera’ le ha domandato se abbia paura di quello che ci potrebbe essere o non essere dopo la vita terrena, ha risposto: “No, al contrario. Sono favorevole (alla morte, ndr). Ho realizzato i miei sogni, ho avuto una vita molto bella, ogni mattina ringrazio di essere viva, ringrazio per questo buon cappuccino, ringrazio per aver incontrato una persona interessante. Non so cosa potrei chiedere di più”.
Essere immortali sarebbe secondo lei “la peggiore delle punizioni”.