Amanti delle sneakers (vintage) a rapporto, ecco i rischi che si corrono comprandole online

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Photo credit: Edward Berthelot - Getty Images
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“Le scarpe non si scelgono con gli occhi, bensì con i piedi”: non avremmo potuto imbatterci in verità più grande di questa, e il merito (di questa apertura statement) è tutto della podologa Barbara de Luze. L’esperta, anche autrice del libro My Relaxing Foot Massage, ha spiegato a Madame Le Figaro i possibili rischi a cui andiamo incontro nell’acquisto di scarpe online. Non scarpe nuove però: parliamo di tutte quelle calzature belle, di tendenza, che compriamo usate sulle nuove piattaforme di shopping online. Il vantaggio? Se l’affare è buono, ci saremo aggiudicate scarpe da migliaia di euro a un prezzo (molto) inferiore. Ma il reale beneficio per i piedi, alla fine, poi qual è?

“Il corpo umano ha 206 ossa, il piede 26. Insieme, i due piedi costituiscono quindi un quarto del nostro intero scheletro", spiega alla fonte la podologa Barbara de Luze. Conoscere le basi della conformazione ossea del piede ci fa comprendere più da vicino quanto una suola preformata (e dunque deformata rispetto alla nostra naturale pianta) possa essere fonte di rischio. Stando a quanto riporta infatti Jacques-Alain Lachant, osteopata specialista in deambulazione, acquistare sneakers second hand (ma anche sandali, stivali e quant’altro) potrebbe portare “dolore, rischio di distorsioni alla caviglia e al piede ma anche al ginocchio, all'anca e persino alla schiena”. Per questo motivo, è sconsigliatissima la scelta di scarpe usate per i più piccoli! “I bambini – prosegue Jacques-Alain Lachant - sono in fase di costruzione anatomica, neurologica e propriocettiva. È fondamentale che sviluppino le proprie capacità motorie indossando scarpe adatte ai loro piedi, onde evitare che si presentino patologie della deambulazione”. Stesso vale tra le scarpette che spesso i fratelli più piccoli ereditano da quelli più grandi: “I piedi e il modo di camminare sono molto individuali. Anche tra i due piedi della stessa persona non c'è simmetria”.

Photo credit: Edward Berthelot - Getty Images
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Ma se proprio volessimo acquistare sneakers second hand (nota bene, molto spesso se ne trovano di pari a nuovo con suola limpida e cartellino ancora attaccato!), quali aspetti dovremmo dunque tenere in considerazione per ridurre al minimo i danni? Secondo Jacques-Alain Lachant, non basta osservare la suola e i punti di impatto. Concentriamoci piuttosto sul “ volume della scarpa”: ci sono zone collassate? La linguetta come è posizionata? E soprattutto: la soletta interna è abbastanza pulita? Non meno fondamentale infatti è la questione igiene: "Un fungo ha bisogno di umidità, calore e oscurità per prosperare, quindi la scarpa è il posto perfetto", ricorda lo specialista.

Photo credit: Jeremy Moeller - Getty Images
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Certo, è anche vero che chi acquista scarpe pensando (eventualmente) di rivenderle in futuro può cimentarsi in una detersione accurata che le preservi al meglio. Il calzolaio Jean-Pierre Cattelan consiglia infatti di lavare le scarpe in pelle “con un panno inumidito con alcool a 90° o acetone, da applicare sia all'interno che all'esterno della calzatura”. Le scarpe in tela o pelle scamosciata possono essere invece trattate con sapone di Marsiglia. Ma ricordate sempre: anche se acquistate online, dovrete essere consapevoli di una grande verità. “Le scarpe non si scelgono con gli occhi, bensì con i piedi”.

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