Amber Heard, ricorso respinto: il processo vinto da Johnny Depp non verrà annullato

Un giudice ha respinto la richiesta di Amber Heard di annullare la causa per diffamazione, vinta da Johnny Depp.

A giugno, la star di «Aquaman» è stata condannata a pagare un risarcimento da 10 milioni di dollari per aver diffamato l’ex marito in un articolo apparso nel 2018 sul Washington Post. Dal suo canto, anche Depp è stato condannato a versare la cifra di 2 milioni di dollari per aver offeso la Heard tramite un suo legale.

Dopo la sentenza, i legali di Amber avevano manifestato l’intenzione di ricorrere in Appello, avendo «scoperto nuovi fatti e informazioni» su un giurato. Ma, nella giornata di mercoledì 13 luglio, la giudice Penney Azcarate ha respinto l’accusa secondo cui «il giurato n. 15 non era lo stesso individuo elencato nel collegio dei giurati».

«Le mozioni post-processo da I a VI dell'imputata Amber Laura Heard sono RESPINTE per i motivi dichiarati nel verbale», si legge nel verbale, secondo USA Today. «Il giurato Quindici è stato esaminato dalla Corte e ha soddisfatto i requisiti di legge. Le parti hanno anche interrogato il collegio della giuria per un giorno intero e hanno informato la Corte che il collegio della giuria era accettabile. Pertanto, il diritto a un processo equo è stato garantito a tutte le parti coinvolte in questo contenzioso. Non ci sono prove di frode o illecito».

I rappresentanti dell’attrice non hanno commentato, mentre, attraverso un suo legale, il 58enne divo di Hollywood si è detto «molto soddisfatto» per l’esito del ricorso.

Depp e Heard sono stati sposati tra il 2015 e il 2016.

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