American Horror Story Hotel, scopri le citazioni più belle della quinta stagione

·3 minuto per la lettura
Photo credit: Barry King - Getty Images
Photo credit: Barry King - Getty Images

Dal 2011 ad oggi la fortunata serie americana “American Horror Story” continua a mietere vittime: migliaia di telespettatori che sono fan fedelissimi del telefilm! La fiction è stata pensata come una serie antologica, cioè basandosi sull’idea che a ogni stagione cambi trama, ambientazione e personaggi. Accolta benissimo sulla rete via cavo FX, è la più vista di sempre sulla rete e ha sedici Emmy Awards e due Golden Globe. Ma vediamo insieme quali sono le frasi più iconiche della quinta stagione, American Horror Story Hotel, da condividere con amici e famiglia o con tutti gli appassionati in rete.

Photo credit: Axelle/Bauer-Griffin - Getty Images
Photo credit: Axelle/Bauer-Griffin - Getty Images

La quinta stagione di American Horror Story

Senza fare spoiler (non piacciono a nessuno!) possiamo dire che la quinta stagione della serie non ha deluso le aspettative dei fan. Chi non ricorda le due povere turiste svedesi rapite e usate come nutrimento per i gemelli biondi o la sfilza di vampiri e fantasmi che infestano l’hotel. A rimanere impresse nella mente, poi, sono le citazioni che la rendono, da anni, una serie iconica negli States. Vediamone alcune: "Sono morto, ma non mi sono mai sentito più vivo". A pronunciare questa frase è Will, lo stilista newyorkese giunto all’hotel con il figlio Laclan con l’intenzione di comprare la struttura… ospiti non mortali compresi.

"Non devi essere fuori nel mondo per farne parte. Nell'era moderna, nessuno deve mai essere solo. Neanche per un secondo" - Questa battuta è invece di Iris, la receptionist dell’hotel che, come i fan della serie sanno, ha affrontato durante la stagione dei cambiamenti molto importanti.

"L'unica cosa che toglie il filo è quando posso trascinare le persone sotto con me. Fagli sentire quello che provo io. Allora non sono solo" - Altra battuta storica della quinta stagione, questa volta pronunciata da Sally, tossicodipendente affetta da dipendenza affettiva; altra frase iconica, sempre pronunciata da lei è: "Se ci dici di smetterla di dirlo agli ospiti è come se il colonnello Sanders dicesse alla gente di smetterla di mangiare pollo", con James che risponde: "Non ho familiarità con il tuo amico militare".

Photo credit: Axelle/Bauer-Griffin - Getty Images
Photo credit: Axelle/Bauer-Griffin - Getty Images

Ancora più iconiche, forse, le frasi della Contessa: "Puoi picchiarmi, ma non uscirai da qui senza un grave zoppicare per tutta la vita"; oppure, rivolgendosi a Ramona: "Non è lo Shalimar che ti tradisce. È il tuo sangue. Sei l'unica donna che abbia mai incontrato il cui sangue odora di noci", con Ramona che risponde “Il tuo odora di liquirizia nera”. Oppure rivolgendosi a Donovan con cui ha una relazione: "Mi ha creato" e Donovan risponde: "E tu mi hai creato. A sua immagine".

Altro siparietto simpatico della Contessa, poi, con Will. Will: "Stai minacciando mio figlio?" Contessa: "Non uccido bambini, ma potrei fare di lui un parente di sangue".

Oppure, sempre della vampira Elizabeth Johnson, interpretata da Lady Gaga, una frase storica: "Le donne invecchiano in modo diverso rispetto agli uomini. In un uomo, il ventricolo sinistro, quello che pompa il sangue rosso nel corpo, diventa più grande, più spesso man mano che invecchia. In una donna, si rimpicciolisce. Adesso ho più di un secolo. Il mio cuore deve essere solo di pochi carati a questo punto. C'è spazio per pochissimo, quindi quello che ci sta ancora dentro significa per me più che mai. Significa tutto".

O ancora: "Una donna può essere spinta solo così lontano, e io sono proprio al limite". Sempre la Contessa, rivolgendosi ad Alex in un momento molto toccante: "Hai salvato mio figlio"; e Alex: "Hai salvato il mio". E, infine, rivolgendosi a Liz: "Abbiamo due sé. Uno che il mondo ha bisogno che noi siamo, obbedienti e l'ombra. Ignoralo e la vita soffrirà per sempre".

Rimasta nel cuore di tutti i fan della serie, Queenie ha alle spalle un paio di frasi che hanno fatto la storia della quinta stagione: "Non lascerò che una pu**ana sanguinolenta con i puntini rossi occupi un altro secondo del mio tempo. Questa è la mia vacanza!"

Bellissimo, poi, lo scambio tra Donovan e Iris.
Donovan: "Sono ... sono al sicuro?"; Iris: "Sì. Sì, piccola. Sei al sicuro". Donovan: "Mamma".

Qualche battuta simpatica ce l’ha regalata anche il personaggio di Liz: "Ascoltami, Iris. Tu e io siamo donne di una certa età. Abbiamo sofferto più della nostra giusta quota, dannazione. Dobbiamo ereditare la terra". Oppure: "Le persone oggi sono ossessionate da tutto ciò che è brillante e nuovo. Ma è tutta un'illusione. Tutto il nuovo svanisce. Ma gli hotel dimenticati sono ancora buoni per alcune cose. Spacciatori, indiscrezioni di maggio-dicembre. E finendo tutto". O ancora: "Non si sa che tipo di indesiderabili potresti incontrare in queste sale".

In una puntata della quinta stagione Donovan fa una considerazione sulla propria situazione: "È una sensazione orribile avere un desiderio che non puoi mai saziare". Mentre per rimanere ancora sul tema delle riflessioni, molto toccante quella di Liz: "Siamo mai pronti a vedere noi stessi per quello che siamo?"

Photo credit: Steve Granitz - Getty Images
Photo credit: Steve Granitz - Getty Images

Bello lo scambio anche tra James e Jhon, il detective Lowe, interpretato da Wes Bentley, che arriva all’hotel per catturare un killer che sembra seguire una pista dei Dieci Comandamenti. James: "Conosci la differenza tra me e te?"; John: "Milioni?"; James: "Dolore".

Sempre Jhon è coinvolto in una discussione con Sally: "Ci sono risposte, se le vuoi, dall'altra parte di questa porta".

Bello anche lo scambio tra Ramona e Iris. Ramona: "Dannazione, donna. Cosa ti è preso?"; Iris: "Circa sei pinte di O-negativo, dalla coppia di smart aleck nella stanza 36".

Insomma, American Horror Story potrebbe non essere la serie più spaventosa in TV, ma, come abbiamo visto, è piena di fantastiche citazioni. I personaggi non sono soltanto ben rappresentati, ma i dialoghi sono avvincenti e c'è creatività in ogni parola pronunciata, grazie al magnifico lavoro del team di autori. E a voi, quali citazioni sono piaciute di più?