Amici 19, Le Sardine aprono la prima puntata: commozione in studio

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Amici 19 ha aperto i battenti e Maria De Filippi ha pensato di cambiare un po’ il suo format. La conduttrice, per inaugurare il serale, ha invitato in studio Le Sardine. Il discorso che hanno fatto tre dei maggiori esponenti ha commosso tutto lo studio ed è subito diventato virale sui social.

Amici 19: Le Sardine

Il serale di Amici di Maria De Filippi ha finalmente aperto i battenti. La conduttrice, per dare il via al talent del suo cuore, ha pensato di cambiare un po’ il format: non ci sono più squadre e gli allievi sono ‘tutti contro tutti’. Per prima cosa, la Queen Mary ha fatto entrare in studio Tommaso Paradiso, ospite della serata, e subito dopo la giuria formata da Lorenda Bertè, Gabry Ponte e Vanessa Incontrada. Prima di lasciare il palco agli allievi, la De Filippi ha introdotto tre dei maggiori esponenti del Movimento Le Sardine, ovvero Mattia Sartori, Jasmine Cristallo e Lorenzo Donnoli. Mentre in video scorrevano immagini legati a problemi di omofobia, immigrazione e clima, Jasmine ha esordito: “Non avrei mai pensato di prendere parte a un programma come questo. Ho paura, un’emozione potentissima che ci può salvarci la vita. Ma anche far scaturire sentimenti pericolosi come intolleranza, astio, violenza. C’è chi usa la paura per ottenere consensi. Dobbiamo dire basta e portare avanti la bellezza”.

Commozione in studio

Dopo Jasmine, è stato Lorenzo Donnoli a prendere la parola. Il ragazzo, che ha la sindrome di Asperger ed è omosessuale, ha dichiarato: “Non è facile essere se stessi soprattutto se sei autistico… e pure gay. Io ho pensato ad una ca**ata, che era meglio morire piuttosto che essere se stessi e invece no! È una figata essere se stessi. In un mondo in cui una ragazzina come me, Greta viene sbeffeggiata per la sua condizione, noi non possiamo rimanere immobili. Cambiare noi stessi è gratis. Ci sono due cose che ci salvano, la conoscenza e l’amore”. Lorenzo si è commosso e con lui anche Vanessa Incontrada e tutti i ragazzi di Amici 19. Il discorso de Le Sardine è stato concluso da Mattia Sartori che ha voluto ricordare l’Olocausto, l’avvento della Costituzione in Italia e Martin Luther King: “Ottant’anni fa una ragazzina in un campo di concentramento sognava di essere una farfalla, qualche anno dopo un altro uomo sognava l’uguaglianza tra bianchi e neri. Tutte queste persone avevano in comune la paura. Noi abbiamo avuto paura di portare un messaggio diverso. Il nostro augurio è: abbiate paura e superatela ogni giorno perché la bellezza è a portata di mano”. Le Sardine sono i primi esponenti ‘politici’ che partecipano ad un talent come Amici di Maria De Filippi, quindi la domanda sorge spontanea: è un segnale di cambiamento?