Anche i cani ed i gatti possono dare il sangue e salvare vite

Anche cani e gatti possono donare il sangue e salvare vite: parola di veterinario
Anche cani e gatti possono donare il sangue e salvare vite: parola di veterinario

Non tutti sanno che anche i nostri amici a quattro a zampe possono donare il sangue e salvare la vita ad un altro animale. Chi dona il sangue dona vita, da sempre si dice così. Si tratta di un gesto di grande generosità, ma quali sono i requisiti che bisogna rispettare per la donazione? E a chi ci si può rivolgersi? Vediamo tutti i dettagli.

Donazione del sangue: anche cani e gatti possono salvare delle vite

A sciogliere tutit i dubbi, ci pensa Anna Chiara Peluso, veterinaria e quindi amante degli animali.

Requisiti per i cani per essere donatori

In pirmis per poter capire se un cane può donare il suo sangue, è necessario valutare le sue condizioni di salute ed escludere la presenza di malattie trasmissibili, come la Dirofilaria immitis, l’Ehrlichia canis, l’Anaplasma phagocytphilum, ecc. Inoltre, il nostro amico a quattro zampe deve essere correttamente protetto dagli ectoparassiti.

La dottoressa Peluso sottolinea infatti che:

“Lo screening descritto dovrebbe essere ripetuto una volta l’anno per garantire il più possibile la sicurezza del sangue raccolto. Naturalmente, il prelievo deve essere effettuato sempre da un veterinario in una struttura sanitaria idonea”.

In aggiunta, non bisogna dimenticare peso ed età dell’esemplare.

Per cui, il cane deve:

  • avere un’età compresa fra i 2 e gli 8 anni;

  • avere un peso corporeo superiore ai 25 kg;

  • essere regolarmente vaccinato per cimurro, leptospirosi, epatite virale infettiva e parvovirosi, (no rabbia, obbligatoria solo per cani che viaggiano all’estero o importati dall’estero);

  • non deve essere stato trasfuso in precedenza

  • deve avere un carattere docile.

Se tutti questi criteri vengono rispettati, allora è possibile prelevare tra il 1,5 e il 2% del volume ematico corporeo ogni 9 settimane, senza superare i 18 ml/Kg. Di solito, il sangue viene prelevato dalla vena giugulare del cane previa tricotomia, detersione e disinfezione dell’area.

Per quanto concerne, invece, i gruppi sanguigni dei cani, il principale sistema di classificazione è chiamato DEA (Dog Erythrocytes Antigen) e comprende: i gruppi DEA 1.1, 1.2, 1.3, 3, 4, 5, 6, 7 e 8.

A chi rivolgersi per la donazione di sangue?

La domanda ultima è: a quali enti bisogna rivolgersi per far diventare il proprio cane donatore di sangue? Da alcuni anni esiste la Banca del sangue IZSVe, che è un servizio di raccolta, controllo sanitario e commercializzazione del sangue intero canino e felino offerto per l’appunto dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie e finalizzato alle strutture veterinarie territoriali.

I prelievi per le donazioni vengono effettuati dai medici veterinari dell’IZSVe presso i centri presenti nelle province di Padova, Treviso, Venezia, Verona, Rovigo e Bolzano.

“Dopo l’iscrizione al registro donatori il soggetto sarà richiamato ogni 4/6 mesi per effettuare la donazione. Il giorno, l’orario e la sede per la donazione vengono concordati con il proprietario, in funzione delle proprie disponibilità”.

Quali gatti possono donare il sangue?

Non solo cani, anche i gatti spesso possono fare e quindi ricevere  trasfusioni di sangue. Anche in questo caso, dunque, ci sono dei donatori felini con le dirette banche di raccolta.

Vediamo ora i criteri di scelta da tenere in considerazione affinchè un gatto possa essere un donatore:

  • deve raggiungere almeno i 4,5 kg di peso;

  • età compresa tra 1 e 7 anni;

  • deve essere sano (sottoposto regolarmente a screening per malattie infettive quali  FIV e FeLV e PCR per Cytauxzoon spp., Mycoplasma spp. e Bartonella spp.);

  • deve seguire un corretto protocollo vaccinale e deve essere trattato regolarmente contro gli ectoparassiti;

  • deve vivere in casa e non avere accesso all’esterno;

  • non deve essere stato trasfuso in precedenza;

  • deve avere un buon temperamento.

La dottoressa Peluso qui dice che:

“Anche nel caso del gatto, i suddetti screening descritti dovrebbero essere ripetuti una volta l’anno per garantire il più possibile la sicurezza del sangue raccolto. Le donazioni di sangue possono essere effettuate, senza alcuna controindicazione, fino a 3 volte all’anno in questa specie”.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli