Angelina Jolie contro Brad Pitt: «Non volevo che lavorasse per Weinsten»

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Angelina Jolie non vedeva di buon occhio i rapporti professionali tra l’ex marito Brad Pitt e Harvey Weinstein.

La star di Hollywood è infatti tra le centinaia di attrici che hanno subito sgradite avance dall’ex produttore cinematografico: i fatti risalgono al 1998, in occasione delle riprese di «Scherzi del cuore», film targato Miramax e prodotto proprio da Weinstein.

Dopo quell’episodio, Angelina rifiutò una parte nel film del 2004, «The Aviator», proprio a causa del coinvolgimento dell’ “orco di Hollywood”. A differenza di Brad che, nonostante fosse a conoscenza del tentato abuso sull’allora moglie, decise ugualmente di lavorare per Weinstein, produttore del film «Bastardi senza gloria», successo del 2009 diretto da Quentin Tarantino, e nuovamente nel 2012 in «Cogan - Killing Them Softly».

In un’intervista rilasciata al The Guardian, durante la promozione del suo nuovo libro «Know Your Rights», scritto in collaborazione con l’avvocato per i diritti umani Geraldine Van Bueren e Amnesty International, la diva 46enne ha dichiarato: «Ovviamente abbiamo litigato per questo motivo. Mi ha ferita», ha spiegato.

In passato la star ha ammesso di aver minimizzato il tentato abuso di Weinstein.

«Se riesci a uscire dalla stanza, allora pensi che lui ha provato ad aggredirti, ma non ce l’ha fatta, dico bene? La verità però è che il tentato abuso e l’esperienza di averlo subito è un abuso in sé», ha aggiunto la Jolie. «Si è spinto oltre. Ha fatto qualcosa per cui sono stata costretta a scappare. Gli sono stata lontana e ho messo in guardia molte persone sul suo comportamento. Ricordo di aver chiesto a Jonny (Lee Miller), il mio primo marito, di diffondere la voce sul suo modo di fare, in modo da non lasciarlo da solo con delle ragazze. È stata dura per me vedere Brad lavorare per lui».

Weinstein si trova attualmente in carcere, dove dovrà scontare 23 anni di detenzione per violenza sessuale.

Angelina e Brad invece si sono separati nel 2016, dopo due anni di matrimonio e una relazione decennale.

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