Angelina Jolie ha da dire altre cose su Weinstein e di come abbia complicato molto le cose con Brad

·2 minuto per la lettura
Photo credit: Axelle/Bauer-Griffin - Getty Images
Photo credit: Axelle/Bauer-Griffin - Getty Images

Ancora una volta si torna a parlare di Harvey Weinstein e dell'abuso di potere legato alla sua figura. A parlare è una delle tante attrici che hanno subito molestie o il tentativo di queste da parte del produttore che attualmente sta scontando 23 anni di carcere per stupro e percosse. A raccontare la sua esperienza è Angelina Jolie che in occasione dell'intervista con The Guardian per l'uscita del suo nuovo libro Know Your Right, si è soffermata su come il rapporto lavorativo con Weinstein sia arrivato addirittura a intaccare il suo matrimonio con Brad Pitt, finito ufficialmente nel 2019.

Al The Guardian, l'attrice ha raccontato della prima volta in cui ha avuto a che fare con Weinstein e delle avances indesiderate durante le riprese di Playing by Heart, prodotto da Weinstein nel 1998, quando Jolie aveva 21 anni. "Era più di qualcosa da rifiutare, era qualcosa da cui dovevo scappare. Mi sono tenuta alla larga e ho avvertito quante più persone sul suo conto. Ricordo di aver detto a Jonny [Johnny Lee Miller, ndr], il mio primo marito, che era fantastico a riguardo, di spargere la voce ad altri ragazzi - non lasciare che le ragazze andassero da sole con lui" ha raccontato Angelina Jolie, tornando con la mente a quei momenti.

Photo credit: Universal Pictures - Getty Images
Photo credit: Universal Pictures - Getty Images

Angeline Jolie ha poi raccontato come il dover rapportarsi con Weinstein nell'industria del cinema le abbia provocato altri disagi: "Mi è stato chiesto di fare The Aviator, ma ho detto di no perché era coinvolto. Non ho mai più collaborato o lavorato con lui. È stato difficile per me quando Brad l'ha fatto". L'ex marito dell'attrice ha infatti lavorato insieme a Weinstein sia in occasione del film di Quentin Tarantino Bastardi senza gloria (2009) distribuito e cofinanziato dalla Weinstein Company, sia nel 2012. In quell'occasione Brad Pitt aveva contattato Harvey Weinstein per produrre il suo film Killing Them Softly, poi effettivamente distribuito dalla sua compagnia. "Abbiamo litigato per questo. Certo che faceva male" ha detto Jolie, raccontando anche di aver evitato di partecipare agli eventi promozionali del film.

In tutta risposta, il portavoce di Harvey Weinstein ha riportato a TMZ il commento del produttore: "È sfacciatamente falso e pubblicità clickbait" ha dichiarato, sostenendo l'intenzione di Jolie di sfruttare questa storia per fare pubblicità al suo nuovo libro. Weinstein ha poi aggiunto: "Sei Angelina Jolie, ogni maschio e femmina del mondo, ne sono sicuro, mostra interesse per te. Il mondo intero ti sta aggredendo?". E la risposta di Angelina Jolie si può profeticamente trovare nell'intervista a The Guardian, dove spiega: "La verità è che il tentativo e l'esperienza del tentativo sono un'aggressione".

Photo credit: Anthony Harvey - Getty Images
Photo credit: Anthony Harvey - Getty Images
Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli