Angelina Jolie e Dua Lipa sostengono le donne in Iran: «Non siete sole»

Angelina Jolie e Dua Lipa si sono pubblicamente schierate dalla parte delle manifestanti in Iran.

Le proteste sono divampate dopo la morte di Mahsa Amini, una ragazza di 22 anni arrestata dalla “polizia morale” dell’Iran con l’accusa di non avere indossato correttamente il velo.

La morte della giovane ha sconvolto il mondo intero e le manifestazioni si sono allargate anche a Londra, Los Angeles, Vancouver, Parigi e Berlino.

Angelina, Ambasciatrice speciale dell'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati, ha affidato la sua riflessione su quanto sta accadendo in Iran a un post su Instagram.

«Rispetto per le donne coraggiose, ribelli e senza paura dell’Iran. Per tutte quelle che sono sopravvissute e che hanno resistito per decenni, per quelle che oggi sono scese in piazza e per Masha Amini e tutte le giovani iraniane come lei», ha scritto Jolie. «Le donne non hanno bisogno che la loro morale sia controllata, le loro menti rieducate o il loro corpo controllato. Hanno bisogno della libertà di vivere e respirare senza violenza o minacce».

E infine: «Donne dell’Iran, siamo con voi».

Dua Lipa ha mostrato il suo supporto per le manifestanti durante un live su Twitter. Nel video la cantante ha detto: «Le immagini delle donne che protestano per le strade, tagliandosi i capelli e bruciando i loro hijab, sono tra le più forti e potenti che abbia mai visto in vita mia. Agli ascoltatori in Iran o dall’Iran, vi vediamo, vi sentiamo e siamo solidali con voi».

Secondo le autorità iraniane, Amini è morta a causa di un arresto cardiaco il 16 settembre, ma molti testimoni raccontano come la giovane sia stata brutalmente picchiata e sarebbe poi morta come conseguenza delle ferite inferte.