Annalisa Minetti oggi "vede" grazie a un paio di occhiali speciali, e il suo racconto è di speranza

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Photo credit: Morena Brengola - Getty Images
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Non si è mai data per vinta riuscendo a conquistare traguardi incredibili. Coraggio, determinazione e voglia di superare i propri limiti, che sia su un palco o su una pista, Annalisa Minetti ha sempre alzato l'asticella e spostato più in là i confini del concetto di impossibile. Oggi, la cantante e campionessa paralimpica è ai nastri di partenza per una nuova sfida che potrebbe cambiarle la vita. Annalisa ha raccontato di come sia tornata a "vedere" grazie a un paio di occhiali speciali.

"Per voi molte cose sono scontate, ma non lo erano per me. L’idea di prendere un libro e leggere effettivamente una favola, non inventarla ai miei figli, è una grande ricchezza che prima non avevo e adesso ho”, ha raccontato Annalisa, ipovedente a causa di una malattia ereditaria chiamata retinite pigmentosa, domenica nel salotto tv di Barbara D'Urso mostrando il dispositivo grazie al quale riesce a leggere e riconoscere volti e forme. Si chiama Orcam My Eye Pro, come spiega lei stessa sulla sua pagina Instagram, e si applica sulla stanghetta degli occhiali. "Processa le immagini inviando le informazioni all’auricolare bluetooth", sottolinea, "così potrò leggere etichette, cartelli, riconoscere i visi delle persone registrate in memoria, ecc".

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Insomma tutto quello che ci circonda può essere immagazzinato per poi essere raccontato al non vedente in modo automatico. "In questo sistema si può inserire un registro dei volti dei tuoi familiari e dei tuoi amici associandoli al loro nome. Così, quando per esempio mia figlia mi viene incontro, la vocina mi avvisa: 'Elena si sta avvicinando'. Sai che vuol dire? Ti cambia davvero la vita!", le parole di Annalisa entusiasta di aver riacquistato una fetta importante di autonomia, in particolare nella gestione dei suoi due figli, Fabio, nato nel 2008 dal suo primo matrimonio durato dal 2003 al 2013 con il calciatore napoletano Gennaro Esposito, e Elena, 3 anni, frutto della relazione con il secondo marito Michele Panzarino.

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E agli haters che l'accusano di pubblicizzare il prodotto e di strumentalizzare la sua disabilità risponde (per le rime). "Il giudizio della gente c'è sempre. Delle volte, anche se queste informazioni possono essere utili alla comunità", ha spiegato, "mi è stato detto che strumentalizzo il mio problema per andare in televisione, ma credo che questo sia minimizzare l'informazione e togliere fiducia a me, che invece mi batto tanto affinché tutti possano sapere".

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