Anno giudiziario al via, proteste sulla riforma della prescrizione

Anno giudiziario al via, proteste sulla riforma della prescrizione

L’inaugurazione dell’anno giudiziario è stato accompagnato da numerose polemiche e proteste in tutta Italia in merito alla riforma della prescrizione.

Milano, protesta silenziosa degli avvocati

Hanno esposto i cartelli con tre articoli della Costituzione e sono usciti dall'aula magna gli avvocati della camera penale, nel momento in cui ha preso la parola il consigliere del Csm Piercamillo Davigo all'inaugurazione dell'anno giudiziario a Milano.

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I legali hanno esibito cartelli con scritti gli articoli 24,27 e 111 della Costituzione, che a loro dire, sono stati violati dalla riforma della prescrizione e hanno organizzato un flash mob nell'atrio del Palazzo di Giustizia.

La silenziosa contestazione arriva dopo l'intervista rilasciata dal magistrato nei giorni a un quotidiano sulla riforma della prescrizione che ha suscitato diverse polemiche tra gli avvocati.

"Si levi il cappello e si vergogni", è stato l'urlo partito dall'aula Magna rivolto all'avvocato Gianmarco Brenelli che si è alzato in piedi durante l'inaugurazione dell'anno giudiziario a Milano e ha esposto il cartello con gli articoli della Costituzione quando ha preso la parola il magistrato e membro del Csm Piercamillo Davigo.

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Napoli, avvocati in manette

Entrano in manette contro la riforma della prescrizione. L'Ordine degli Avvocati di Napoli, presieduto da Antonio Tafuri, protesta così in occasione dell'inaugurazione dell'Anno giudiziario. Gli avvocati, in toga, sono entrati ammanettati nella Sala dei Baroni, nel Maschio Angioino, dove si svolge la cerimonia, in aperta polemica con la riforma Bonafede.

Trieste: “No alla riforma”

"No alla riforma che ha abolito la prescrizione dopo la sentenza di primo grado": questa è la posizione della Camera penale di Trieste che oggi, in concomitanza con la cerimonia di inaugurazione dell'anno giudiziario, manifesta davanti alla sede del Consiglio regionale.