Anthony Hopkins: «Non sprecate denaro per le scuole di recitazione»

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Anthony Hopkins ha dato un consiglio agli attori in erba: ovvero, non sprecare denaro per le scuole di recitazione, visto che molti coach non valgono i soldi spesi.

«Questa è una delle ragioni per cui ho lasciato il National Theatre. C'era un particolare regista molto schizzinoso: lui era uno dei motivi della mia frustrazione. Questo accadeva nei miei giorni di pesante paranoia, ma all'epoca ricordo che ho avvertito quel regista, dicendo: "Se mi parlerai di nuovo con quel tono, ti prenderò a pugni". Ovviamente, ora non lo faccio più».

Hopkins sostiene che molte cosiddette scuole di recitazione sono create da attori senza futuro, che non hanno quindi nulla da insegnare.

«Qui a Los Angeles, c'è un attore molto conosciuto con una classe di recitazione, ma è lui la stella dello spettacolo - riferisce Hopkins -. Gli studenti pagano la retta, ma sul palco c'è sempre lui. Li interrompe continuamente e con loro è estremamente scortese. Se vuoi insegnare non ti comporti così».

Sir Anthony sa di cosa sta parlando visto che è tra gli attori più riveriti e celebrati del mondo.

Ha portato a casa il suo secondo Oscar come Miglior attore all'inizio di quest'anno, per il suo ruolo in «The Father».

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