Antonino rivela che non volevano fargli fare coming out: ‘Accanimento nei miei confronti’


Antonino Spadaccino, conosciuto anche solo come Antonino, oggi ha trovato il successo televisivo e musicale che sperava da tempo. Il 39enne pugliese però a lungo è stato “osteggiato” nel mondo della discografia. O almeno questo è quello che lui ha raccontato a Tiscali spiegando che per molto tempo non gli hanno permesso di fare coming out e rivelare il suo orientamento sessuale. Il cantante, vincitore della quarta edizione di ‘Amici’ e attualmente concorrente di ‘Tale e Quale Show’, ha poi fatto coming out nel 2016.
“Non mi sono mai nascosto dietro un dito nemmeno ad Amici: non dovevo sottolineare niente ma non dovevo neanche nascondere ciò che sono”, ha detto. “E questa cosa ha pagato in termini di stima, rispettabilità e trasparenza”, ha aggiunto.
“Il problema è arrivato dopo, quando sono entrato in determinati meccanismi discografici. Che so, ad esempio, quando tu senti il bisogno di dedicare una canzone a un uomo anziché a una donna. E ti senti dire che ‘non c’è bisogno’, che ‘funziona di più nell’altro modo’. Ti dicono ‘vabbé, lascia stare, non ti esporre’. E invece secondo me gli artisti devono esporsi. Se non lo facciamo noi, chi deve farlo?”, ha continuato.
E ancora: “Nei miei confronti c’è stato un accanimento gratuito. L’ho respirato intorno a me, ma non è mai partito dal pubblico. Anzi, il pubblico mi ama da 18 anni perché sono l’esempio di quello che potrebbe essere il vicino di casa, il nipote, il figlio. Il pubblico riconosce la verità: quando mostri la verità buchi lo schermo, arrivi alla gente. E invece ero circondato da persone convinte che fosse ‘pericoloso che mi mostrassi in questo modo’ e che temevano ‘perdessi una fetta di pubblico’”.
“Vincere ‘Amici’ nel 2005, presentarsi nel mondo della discografia e non essere il prototipo di popstar che in quei tempi ci vendevano – perché, parliamoci chiaro, di questo si tratta – mi ha subito procurato delle difficoltà non indifferenti che riuscire a gestire a 21 anni è stato quantomeno arduo. Non essere fisicato, non avere un orientamento sessuale accettato (che poi accettato da chi?) e metterci la faccia, crea disturbo. Non puoi essere non perfetto fisicamente, non puoi essere dell’altra sponda, non puoi essere anche talentuoso e fare questo mestiere provenendo dalla tv: c’è qualcosa che non va. E così sono diventato un bersaglio”, ha quindi concluso.