Antonio e Giuseppe Casamonica arrestati per aver aggredito un egiziano di 59 anni: la vicenda

catatonica arrestati figli boss
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Casamonica, arrestati i figli del boss Pelè: i due fratelli sono accusati di violenza privata con l’aggravante del metodo mafioso per aver mozzato un orecchio a un egiziano di 59 anni.

Casamonica, arrestati i figli del boss Pelè per violenza privata con aggravante del metodo mafioso

Giuseppe e Antonio Casamonica, figli di Guerrino Casamonica detto Pelè, sono stati posti in stato di fermo dalla squadra mobile su disposizione del giudice Ezio Damizia. A carico dei duo uomini, rispettivamente di 18 e 20 anni, pende un’accusa di violenza privata con l’aggravante del metodo mafioso. Le indagini sono coordinate dalla Dda della Procura di Roma.

Nella giornata di Pasqua 2022, poco dopo le ore 20:00, i due uomini hanno aggredito un egiziano di 59 anni che stava viaggiando a bordo della propria auto con la moglie e i due figli. A quanto si apprende, la lite si è originata nel momento in cui Giuseppe Casamonica ha tagliato la strada all’automobilista rimasto vittima della violenza cieca del malavitoso con la sua Fiat 500L in via Bellico Calpurnio, ad angolo con via Flavia Demetria, a Campanelle, dove risiedono i Casamonica. In questa circostanza, il 18enne ha asserito di avere la precedenza sull’egiziano e ha chiamato in strada a dargli manforte il fratello Antonio e altri esponenti della famiglia.

Avvicinandosi con fare minaccioso al 59enne, Giuseppe e Antonio Casamonica hanno dichiarato: “Ma lo sai che io sono un Casamonica, tu non li conosci i Casamonica?”.

Nel momento in cui l’egiziano non ha mostrato segni di riverenza nei confronti del clan, mentre i figli dell’automobilista gridano dalla paura, i due fratelli hanno ironizzato: “Ah, non hai paura? Allora adesso te lo faccio vedere io, pezzo di m*rda, ca*asotto del c*zzo, vieni qua”.

Mozzano l’orecchio a un uomo davanti ai figli terrorizzati: il clima di omertà e reticenza

Dopo le minacce, i due Casamonica hanno deciso di dare una lezione all’automobilista egiziano. Mentre Giuseppe ha bloccato il 59enne alle spalle, spingendolo a terra, il fratello Antonio gli ha mozzato di netto un orecchio.

L’episodio si è consumato non solo dinanzi ai due figli di 7 e 8 anni e alla moglie della vittima ma anche davanti a uno dei figli dei due Casamonica che si trovava in braccio alla madre.

In seguito all’aggressione, la moglie dell’automobilista seviziato ha tentato di attirare la folla e chiedere aiuto, urlando: “Chiamate la polizia, ci sono i bambini”.

Alle grida imploranti della donna, tuttavia, non è stato dato alcun seguito in quanto il timore dei mafiosi si è subito tradotto in un “clima di omertà e reticenza” sul quale da sempre fanno affidamento i Casamonica.

Nonostante il silenzio dei presenti, l’intera vicenda e l’audio sono stati registrati da una telecamera installata in strada. Le immagini sono state visionate dalla polizia e dalla Procura che hanno potuto avvalersi anche della testimonianza di una figlia dell’egiziano aggredito. La bambina, infatti, ha raccontato alle forze dell’ordine: “Ho pregato l’uomo a petto nudo di lasciare papà ma lui mi ha risposto che il giorno di Pasqua si poteva ‘menare’ mio padre. Mi ha anche minacciata di picchiarmi e che aveva un coltello”.

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