Antonio Scurati, figlio del secolo

Di Redazione
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Photo credit: Bompiani
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Antonio Scurati è uno dei più noti scrittori italiani viventi. Romanziere e saggista, ha scritto storie ambientate nel passato o in un futuro distopico, e si è occupato a più riprese dell'impatto dei media sulla vita quotidiana. Vincitore dei premi Strega e Campiello, ha ottenuto grande successo con i libri della trilogia dedicata a Mussolini.

Chi è Antonio Scurati

Antonio Scurati è nato a Napoli - la madre è napoletana, il padre milanese - ma è cresciuto e si è formato al nord. A Milano si è laureato in filosofia, per poi proseguire gli studi a Parigi e conseguire un dottorato a Bergamo. È proprio all'Università di Bergamo che inizia la propria carriera accademica, insegnando Teorie e tecniche del linguaggio televisivo. Attualmente è professore associato allo IULM di Milano.

I libri di Scurati

Fin dall'inizio del suo percorso di scrittore, Scurati ha curato di pari passo il lato saggistico e quello narrativo, ottenendo buoni risultati in entrambi. Il primo romanzo è del 2002 e si chiama Il rumore sordo della battaglia; il primo saggio, di argomento storico, è Guerra. Narrazioni e culture nella tradizione occidentale, del 2003. Ed è andato avanti così, alternando e a volte ibridando le forme: mettendo le ricerche storiche al servizio dell'invenzione letteraria, o contaminando le biografie e le riflessioni sull'attualità con la sapienza del narratore. Oggi i libri di Antonio Scurati sono tutti editi da Bompiani.

Con il secondo romanzo, Il Sopravvissuto (2005), ha vinto il Premio Campiello. Nel 2007 esce invece Una storia romantica, con il famoso Bacio di Hayez in copertina: lo sfondo è l'Italia risorgimentale, e la vicenda è letta attraverso incastri e rimandi letterari. Con Il bambino che sognava la fine del mondo l'attenzione di Scurati si sposta ai nostri giorni, mescolando cronaca e finzione per parlare del sistema mediatico e dei suoi tragici aspetti, mentre La seconda mezzanotte è ambientato addirittura nel futuro, nella Venezia del 2072 semisommersa dalle acque e dominata con crudeltà dai cinesi. Ne Il padre infedele Antonio Scurati mette in scena una coppia in crisi.

Mussolini e lo Strega

Proseguendo sulla strada del romanzo storico, Antonio Scurati decide di affrontare di petto il momento più importante e tragico della storia italiana recente: il fascismo. E lo fa in maniera diretta, centrando il racconto sulla persona e la storia di Benito Mussolini. Un lavoro impressionante di ricerca e documentazione, seguito da un'altrettanto impressionante mole di pagine: M. Il figlio del secolo ne conta più di 800, e narra le vicende del duce solo fino al 1925 e al delitto Matteotti. Il romanzo gli vale il premio Strega nel 2019, ma anche critiche e polemiche sull'accuratezza della lettura delle fonti.

Ma non finisce qui: i libri su Mussolini che Scurati ha in programma sono più di uno, e andranno a costituire una trilogia. Il nuovo libro, per il momento l'ultimo, è solo il secondo, e si chiama M. L'uomo della provvidenza. Si attende il terzo.