Approfittare del Bonus Elettrodomestici è la cosa migliore che possiamo fare il pianeta?

Di Elena Marzorati
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Photo credit: Unsplash
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Un comportamento sostenibile parte indubbiamente dai piccoli gesti della vita quotidiana. Pensiamo agli elettrodomestici: lavatrice e lavastoviglie e forno sono quelli che in assoluto consumano di più. Utilizzarli in modo poco corretto, compulsivo, senza pensare agli sprechi non solo ci costerà molto in bolletta (la spesa media per una famiglia si aggira sui 600 euro all’anno), ma causerà consumi eccessivi e poco sostenibili. Tagliare gli sprechi di tutti i nostri elettrodomestici è davvero uno dei gesti più amorevoli che possiamo compiere per la tutela dell’ambiente. Ad esempio usando il condizionatore solo quando è necessario, oppure abbinando il programma “deumidificazione” a un ventilatore, il taglio dei consumi può sfiorare il 75%. La lavatrice, se impiegata a 30° piuttosto che a temperature superiori, induce a un risparmio di corrente del 90%, molto meglio che fruire del programma “Eco”. Anche ridurre l’uso dell’asciugatrice per una famiglia può significare un risparmio di circa 160 euro all’anno. Se impieghiamo gli elettrodomestici soprattutto la mattina presto, di sera o nel weekend, la tariffa bioraria farà sicuramente al caso nostro, mentre, se trascorriamo la maggior parte del nostro tempo in casa, dovremmo approfittare delle tariffe monorarie, studiate proprio per chi consuma di più durante il giorno. Sia per Android che per Iphone, si trovano app molto utili per verificare il consumo di elettricità di ogni elettrodomestico, con la possibilità di capire a fondo quanto e come possiamo risparmiare. Il nostro cellulare può trasformarsi in un aiuto indispensabile per il nostro portafoglio.

Ma la “mossa” vincente è passare a elettrodomestici in classe A+++. Prendiamo il frigorifero. Se sostituiamo un apparecchio di classe C, si possono risparmiare fino a 100 euro all’anno. Consideriamo invece due lavatrici da 6 kg. La prima, di classe A, avrà un’incidenza in bolletta sui 23 € annui, mentre con la seconda, di classe B, si spenderanno ogni anno 26 €. Se però prendiamo una lavatrice di classe A+++, la migliore sul mercato, l’impatto sulle bollette supera di poco i 15 € all’anno, quasi la metà dello stesso elettrodomestico, ma di classe B. Ne consegue che il consumo annuale di kWh sarà minore, con grande beneficio per l’ambiente e per il nostro portafoglio! Anche il fisco pare essere dalla parte di chi desidera cambiare gli elettrodomestici a favore di un modo più sostenibile di vivere la quotidianità e … per fruire di dispositivi migliori e più performanti!

Per sostituire elettrodomestici come forno, lavatrice, congelatore, lavastoviglie, fornello e frigorifero, anche per il 2021 entra in gioco il Bonus Elettrodomestici. La Legge di Bilancio ha infatti confermato il bonus per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici di classe almeno A+ (A per i forni), destinati ad arredare un immobile oggetto di ristrutturazione con una detrazione Irpef del 50% fino a un massimo di 16.000 euro di spesa. L’agevolazione è quindi legata al bonus ristrutturazione, la data di inizio dei lavori di refurbishing deve precedere quella dell’acquisto dei mobili o degli elettrodomestici e tale agevolazione si ottiene indicando le spese sostenute nella dichiarazione dei redditi.