Argentina, insegnante uccisa nonostante 13 denunce per stalking

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Paola Estefanía Tacacho
Paola Estefanía Tacacho

Tredici denunce non sono bastate per evitare la tragedia. L'Argentina è scossa dall'omicidio di Paola Estefanía Tacacho, insegnante di inglese di Tucuman, uccisa da Mauricio Parada Parejas, un suo ex studente che la stalkerava da cinque anni.

Il delitto è avvenuto alle ore 21.30 sotto casa di Paola, mentre la donna stava ritornando nella propria abitazione dopo una sessione di allenamento in palestra. Il suo assassino la stava aspettando e l'ha aggredita, colpendola ripetutamente con un coltello.

Una tragedia annunciata. Vittima e carnefice si erano conosciuti al “Mark Twain College”, dove lei insegnava inglese e lui era suo allievo. Una volta uscito dall'istituto, Parada Parejas si è invaghito di Paola e ha iniziato a perseguitarla. Le inviava messaggi violenti e osceni e aveva creato profili social falsi, inviando contenuti minatori a conoscenti e amici.

Paola aveva reagito e aveva segnalato alle autorità le continue molestie che riceveva dal suo stalker, ottenendo solamente un'ordinanza restrittiva, che Parada Parejas violava ripetutamente. In totale sono state 13 le denunce presentate e archiviate dal giudice per “mancanza di spazio fisico” per il numero di pratiche in quell'ufficio.

Stando a quanto riferito dai parenti della vittima, il suo assassino avrebbe sempre goduto di un trattamento di favore per via della sua appartenenza a una famiglia importante. Che a sua volta avrebbe giustificato i comportamenti dell’uomo come frutto di problemi mentali.

Le ultime azioni legali di Paola si erano addirittura spinte oltre quelle per il suo stalker, con una causa per danni presentata il 29 maggio contro la famiglia di Parejas e successivamente nei confronti dello Stato. Tutte richieste di aiuto rimaste inascoltate.

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