Armie Hammer e il cannibalismo: i segreti oscuri del divo in tv

Continua la discesa negli Inferi di Armie Hammer, il divo di Hollywood accusato di stupro, violenze e cannibalismo.

Ad inchiodarlo sarà la docuserie “House of Hammer” nella quale a parlare sono due ex della star di «Chiamami col tuo nome», Courtney Vucekovich e Julia Morrison.

Davanti alle telecamere renderanno pubblici i messaggi che avrebbero ricevuto da Hammer.

«All’inizio era tutto perfetto – dice Vucekovich nel doc – ma poi le cose sono cambiate. Lui è uno che supera i limiti un po’ alla volta, finché non diventi totalmente sua. Una volta mi ha scritto: “Sono un cannibale al 100%”. Mi ha spaventata a morte».

A parlare sarà anche la zia di Armie, Casey Hammer, per niente stupita dallo scandalo che ha travolto la famiglia.

«Quando questa storia è venuta fuori, non mi ha stupito per niente. Non è che un giorno ti svegli e all’improvviso diventi una persona così oscura e manipolatrice (…). Questo comportamento ha radici profonde».

“House of Hammer”, firmato da Elli Hakami e Julian P. Hobbs, sarà articolato in tre puntate e uscirà il 2 settembre sulla piattaforma Discovery+.

«Le accuse di stupro e abuso scagliate contro Armie Hammer negli ultimi anni sono solo la punta dell’iceberg se si prende in considerazione tutta la famiglia Hammer», dice Jason Sarlanis, presidente di Crime and Investigative Content, Linear and Streaming.

«Con “House of Hammer” assistiamo ai dettagli profondamente inquietanti e ai sinistri segreti che soldi e potere non possono nascondere. Questo documentario offre un’importante piattaforma alle donne coraggiose che si sono esposte e hanno condiviso le loro storie. Speriamo che il loro coraggio aiuti a continuare il dibattito sull’abuso nella nostra società».

Il divo americano 35enne si è per ora trasferito alle Isole Cayman dove lavora come venditore di multiproprietà e concierge.