Arrestato lo stalker di Ariana Grande: si era introdotto nella sua proprietà

Ariana Grande può tirare un sospiro di sollievo: lo stalker che lo scorso weekend si era introdotto nella sua casa è stato arrestato.

Come riporta TMZ, Aharon Brown è finito in manette domenica dopo aver tentato di violare la proprietà di Montecito (California) della cantante, nel giorno del suo 29esimo compleanno. La popstar non si trovava a casa al momento del misfatto, ma, dopo aver fatto scattare l’allarme di sicurezza, il fanatico si è ritrovato nel giro di pochi minuti circondato dagli agenti.

L’uomo si trova ora in carcere con l’accusa di stalking, tentata rapina, danni alla rete elettrica, violazione di ingiunzione e ostruzione. Brown si è dichiarato innocente e per lui è scattata la custodia cautelare.

L’uomo era già stato arrestato a settembre per essersi presentato a casa di Ariana con un coltello da caccia. «Ucciderò lei e poi ucciderò me», avrebbe urlato.

La cantante rispose alla minaccia richiedendo un ordine restrittivo, nel timore che lo stalker potesse tornare e fare del male a lei e alla sua famiglia. L’ordine, accordato, avrebbe dovuto impedire a Brown di avvicinarsi alla Grande e alle sue proprietà. Ordine che il fanatico ha disatteso, provando più volte a mettersi sulle tracce della star.

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