Arriva l'ora legale: 10 consigli per vincere il jet lag di primavera

Di Redazione Digital
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Photo credit: Trude Jonsson Stangel su unsplash
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From ELLE

Nella notte tra sabato 27 e domenica 28 entra in vigore l’ora legale. Le lancette si spostano in avanti di un'ora – esattamente alle 2 del mattino –, si guadagna luce, si risparmia energia, ma si perde un’ora di sonno. Nonostante questo cambio d’ora sancisca l’inequivocabile inizio della bella stagione, molti italiani (1 su 4) ne soffrono e accusano sintomi di vario genere quali senso di affaticamento, sonnolenza diurna, emicrania, riduzione dell’attenzione, alterazione dell’umore e persino perdita dell’appetito. Secondo il New England Journal of Medicine, l’effetto dello spostamento in avanti delle lancette si farebbe sentire nei sette giorni successivi con un aumento del 5% degli infarti del miocardio, un maggior numero di incidenti sul lavoro e di incidenti d’auto. Questo accade perché anche una minima alterazione del ritmo circadiano può mandare in tilt il nostro equilibrio sonno-veglia provocando i tipici sintomi da jet lag.

Ecco allora 10 consigli pratici per contrastare gli effetti negativi dell'ora legale e sfruttarla a nostro vantaggio:

1 Sia che siate “gufi” sia che siate “allodole” – sia cioè che siate tiratardi o mattinieri – non iniziate con un debito di sonno, cercate di dormire in modo regolare per non arrivare impreparati al fatidico cambio d’ora.

2 Nei giorni che precedono il cambio dell’ora sforzatevi di andare a letto un po’ prima, bastano anche solo dieci minuti in più ogni giorno per abituare l’organismo al nuovo ritmo. Per non dimenticarvi di andare a letto prima si può impostare un allarme un’ora prima di andare a letto.

Photo credit: amriphoto - Getty Images
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3 Siate pazienti con i bambini che potrebbero accusare irrequietezza e irritabilità nei giorni immediatamente successivi. Per i più piccoli anche un pisolino pomeridiano di 20 minuti può essere utile per adattarsi al cambiamento.

4 Bandite alimenti eccitanti come cioccolato, the e caffè. Se proprio non potete fare a meno della caffeina, non assumetene in orario pomeridiano e serale.

5 Prestate attenzione alla dieta: prediligete cibi salva-sonno che aiutano a rilassarsi quali pasta, riso, orzo, pane e tutti quelli che contengono un aminoacido, il triptofano, che favorisce la sintesi della serotonina, il neuromediatore del benessere e il neurotrasmettitore cerebrale che stimola il rilassamento. Nella dieta serale Coldiretti consiglia frutta dolce di stagione e verdure quali la lattuga e il radicchio rosso, che per le loro spiccate proprietà sedative conciliano il sonno, ma anche zucca, rape e cavoli.

Photo credit: Emilija Manevska - Getty Images
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6 A cena evitate cibi troppo salati o speziati con curry, pepe, paprika e sale in abbondanza, ma anche salatini e pietanze nelle quali sia stato utilizzato il dado da cucina.

7 Concentrate l’attività fisica al mattino e lasciate per la sera le attività riposanti: questo può aiutare a rilassarvi. Per conciliare il sonno può bastare fare una passeggiata, anche se intorno a casa o in ufficio.

8 State di più all’aperta: la luce aiuta molto a regolare il nostro orologio biologico interno. Quando è possibile è bene esporsi ai raggi solari al mattino presto, appena ci si sveglia.

Photo credit: pidjoe - Getty Images
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9 La sera riducete al minimo l’esposizione alla luce intensa, in particolare quella blu emessa dagli schermi elettronici. Tablet e smartphone andrebbero spenti una o due ore prima di andare a dormire.

10 Un bicchiere di latte caldo, giusto prima di andare a letto, oltre a diminuire l'acidità gastrica, fa entrare in circolo elementi che conciliano il sonno per via di sostanze calmanti, presenti anche in formaggi freschi e yogurt. Può andare bene anche la tradizionale camomilla con l'accortezza però di non lasciarla in infusione per più di due minuti, altrimenti si rischia l'effetto contrario.